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Tragedia alle prime luci dell’alba a Mazara del Vallo. La donna, lotta tra la vita e la morte al civico di Palermo, lui si trova in stato di fermo.

Ha telefonato alla sorella dopo aver accoltellato la moglie al culmine di una lite, sotto lo sguardo della figlioletta di nove anni. 55 fendenti che hanno colpito la donna in diverse parti del corpo, poi l’uomo è fuggito e ha tentato il suicidio gettandosi da un cavalcavia. Guglielmo Norrito di 44 anni, disoccupato e con alcuni precedenti alle spalle, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. La tragedia, si è consumata questa mattina attorno alle 4,30, in un appartamento in via Francesco Bascone a Mazara del Vallo. Scattato l’allarme, sul posto sono immediatamente intervenute due pattuglie dei carabinieri e un’ambulanza del 118. I militari dell’arma, una volta fatta irruzione all’interno dell’abitazione hanno trovato la vittima riversa a terra in una pozza di sangue ma ancora viva. Trasportata d’urgenza presso il nosocomio mazarese, dopo aver ricevuto le prime cure, è stata trasferita presso l’ospedale civico di Palermo, dove nelle prossime ore verrà sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Norrito, che in primo momento era riuscito a far perdere le proprie tracce, è stato rintracciato nei pressi dell’autostrada A29. L’uomo ha tentato il suicidio gettandosi da un cavalcavia. Soccorso dai carabinieri e dai sanitari del 118, è stato trasportato presso l’Ospedale Abele Ajello dove i medici gli hanno riscontrato fratture in alcune parti del corpo. Il 44enne, si trova adesso piantonato presso il reparto di ortopedia in attesa della convalida del fermo. La figlioletta che avrebbe assistito all’aggressione è stata invece affidata alle cure di alcuni parenti.