In memoria delle vittime del mare

Ieri sera seduta del Consiglio comunale di Trapani. L'assemblea di Palazzo Cavarretta ha discusso la proposta di intitolare lo slargo del Lazzaretto ai morti del Naufragio dell'Espresso Trapani.

L’assemblea di Palazzo Cavarretta ha dato il via libera alla intitolazione del piazzale antistante il Lazzaretto alle vittime del naufragio dell’Espresso Trapani. Ma in ballo ci sono diverse ipotesi. Il sindaco Tranchida punta ad una cerimonia per ricordare tutti i morti in mare in occasione dei festeggiamenti in onore di Santu Patri.

Il Consiglio comunale di Trapani ha approvato la mozione che punta ad intitolare il piazzale antistante il Lazzaretto alle vittime del naufragio della nave “Espresso Trapani”. La mozione è stata presentata dal consigliere comunale Peppe Virzì, che in occasione del 29esimo anniversario dell’affondamento ha anche promosso una cerimonia di commemorazione, tenuta lunedì pomeriggio, per le vittime dell’affondamento del traghetto della Conatir. Ma sull’atto, che punta ad intitolare lo slargo antistante il Lazzaretto ai morti dell’Espresso Trapani, non c’è però stata unità d’intenti. La mozione è infatti stata approvata dal Consiglio comunale a maggioranza, con 11 voti a favore e 9 astenuti. Quindi davvero per pochi voti. È mancata dunque l’unanimità. La maggioranza consiliare si è di fatto spaccata sulle posizioni del sindaco Giacomo Tranchida, che dal canto suo si è detto contrario alla intitolazione dello slargo ai morti dell’Espresso Trapani, motivando questa decisione rimandando alla scelta di volere invece puntare su una iniziativa per commemorare tutte le vittime del mare in occasione dei festeggiamenti di San Francesco di Paola. Come già prospettato nel scorse settimane, ha rimarcato in aula il primo cittadino, allo stesso Virzì. Ma il consigliere, che fa parte della maggioranza, ha deciso di andare comunque dritto per la sua strada. Nonostante la contrarietà del primo cittadino. Posizione confermata anche durante la commemorazione di lunedì. ASCOLTA L’INTERVISTA AL SINDACO.

Il sindaco Tranchida, come detto nel corso della seduta del Consiglio comunale, non è dunque d’accordo alla intitolazione dello slargo del Lazzaretto alle sole vittime dell’Espresso Trapani, puntando piuttosto a fare qualcosa per tutti i morti in mare. Ma una parte della sua maggioranza ha deciso di andare comunque avanti, approvando lo stesso l’atto con il sostegno dell’opposizione. Nove consiglieri, invece, si sono astenuti, allineandosi così alle posizioni del primo cittadino. Da questo fronte, il presidente del Consiglio comunale Peppe Guaiana ha rimarcato come l’obiettivo sia quello di valorizzare comunque l’area dello slargo del Lazzaretto, possibilmente dedicando la zona a tutte le vittime del mare. Per i morti dell’Espresso Trapani si punterebbe invece alla intitolazione di una strada, come ipotizzato in aula dallo stesso assessore Enzo Abbruscato, che nel tentativo di trovare una mediazione tra le diverse pozioni ha prospettato questa soluzione: parco della memoria davanti al Lazzaretto, una strada o una piazza per l’Espresso Trapani in un altro punto della città. Citando anche la legge, la numero 186 del 31 luglio del 2002, norma con cui è stata istituita la Giornata dei marinai scomparsi in mare. Ma che a Trapani il prossimo anno, in occasione del trentennale dell’affondamento dell’Espresso Trapani, potrebbe essere celebrata proprio il 29 aprile. Celebrando così questa triste ricorrenza per l’intera città con i canoni della cerimonia istituzionale.

Mario Torrente

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