Si aggiungono ulteriori particolari sul possibile interessamento della compagnia aerea Kuwait Airways sull’aeroporto di Birgi. Una delegazione kuwaitiana pare sia in procinto di effettuare un vero e proprio sopralluogo all’aeroporto Vincenzo Florio. Il presidente di Airgest, Paolo Angius, si dice fiducioso. L’arrivo sembra sia previsto nella finestra fra il 21 e il 24 maggio.

Una vera e propria notizia-bomba, quella lanciata dalla nostra emittente nel tgsud di ieri e che non poteva che suscitare interesse anche negli altri organi di stampa del territorio.
Fra perplessità e dubbi soprattutto riguardanti alcuni aspetti tecnici, oggi ci permettiamo di aggiungere altri particolari che sembrano avvalorare la possibilità che la Kuwait Airways possa davvero essere interessata a far scalo al Vincenzo Florio.
Il presidente di Airgest, Paolo Angius, avrebbe infatti ricevuto una lettera dai vertici della compagnia aerea kuwaitiana nella quale si dicono disponibili ad effettuare un sopralluogo tecnico-valutativo della struttura aeroportuale. L’incontro pare possa avvenire fra il 21 e il 24 maggio prossimi. Date ancora da definire con certezza perchè nel mondo arabo siamo in periodo di Ramadan e questa ricorrenza viene molto sentita e rispettata in Kuwait.
Angius, nel frattempo, pur non volendo assolutamente fare voli pindarici nè entusiasmarsi prima del tempo, in mattinata ha incontrato i vertici di Enac per capire come eventualmente agevolare tecnicamente lo sbarco dei kuwaitiani a Birgi.
Kuwaitiani che, precisiamo, hanno anche ricevuto ieri pomeriggio la lettera ufficiale da parte del Comune di Marsala con la quale vengono invitati a partecipare al bando per l’assegnazione delle tratte aeree rimaste libere su Birgi.
L’interesse della compagnia aerea Kuwait Airways, però, pare essere sempre orientato sulla trattativa privata. A Birgi, tra l’altro, il carburante che alimenta sia gli aerei civili che quelli militari arriva proprio dal Kuwait, cioè dalla Q8 Italia Petrolium. Un ulteriore tassello a dimostrazione dell’interesse che la compagnia aerea avrebbe nei confronti dell’aerostazione Vincenzo Florio.
In merito alla lettera d’invito che, invece, si aspetterebbero dalla parte politica (probabilmente perchè vogliosi di valutare ulteriori business nel territorio) sembra che il sindaco di Trapani sia in procinto di fargliela arrivare. Ci spiega tutto, ancora una volta, Giovanni Marrone, C.E.O. di Vanity Channel ADV (società di comunicazione) di Milano, C.E.O. di Brown Business Administration LTD (società di brokerage) che ha sede a Londra, che fa da tramite fra Airgest e il Kuwait in questa trattativa appena all’inizio.

Nicola Baldarotta

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