All’ordine del giorno c’erano solo mozioni e interpellanze da parte dei consiglieri comunali. E, come spesso accade, le diatribe politiche non sono mancate.

Mozioni e interpellanze da parte dei consiglieri comunali ma senza la presenza in aula né della sindaca né della giunta comunale, eccetto quella del consigliere-assessore Luigi De Vincenzi. Questa ennesima assenza è stata contestata da buona parte della minoranza consiliare. La riunione, comunque, ha messo in risalto alcune incongruenze sottolineate sempre dalla minoranza. In particolare, sono state evidenziate perplessità dal consigliere Alessandro Barracco sul diserbo chimico e, da parte della consigliera Mannina, sui mastelli condominiali per la raccolta differenziata. Sul diserbo chimico il consigliere Barracco ha chiesto esattamente quali sostanze sono state utilizzate, le quantità utilizzate dalla Ditta incaricata, i luoghi e le strade oggetto di diserbo, chi ha autorizzato l’intervento per il Comune di Erice e chi ha autorizzato l’intervento presso il locale Dipartimento di Prevenzione dell’ASP. Il consigliere Giuseppe Vassallo ha posto, invece, alcune questioni riguardanti strade comunali dissestate, dichiarando che si rivolgerà alla Procura della Repubblica, e nel corso della seduta è stata anche affrontata la vicenda sulla presunta incompatibilità dell’assesore Gianni Mauro circa lo svolgimento della libera professione di architetto per appalti inerenti il territorio ericino. La vicenda ear stata sollevata mesi addietro dalla consigliera Simona Mannina. Il segretario comunale, in merito, ha detto che sta portando avanti un’istruttoria interna per verificare la normativa.