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Al grande dolore per la scomparsa del proprio animale si aggiunge l’incombenza di dover smaltire il suo corpo. Qualcuno, non rispettando quanto prevede la legge, ha pensato bene di avvolgere con delle coperte la carcassa del suo cane, un pastore tedesco, e di scaricarla per  strada in mezzo ai rifiuti. Un passante ha notato qualcosa di strano e ha fatto scattare l’allarme. E’ accaduto ieri sullo scorrimento veloce di Trapani. Sul posto, un volontario della Lega del Cane, Baldo Ferlito, che ha chiamato i vigili urbani. E’ stata così avviata la procedura di rito che prevede la visita di un veterinario dell’Asp che ha constatato il decesso dell’animale e accertato l’assenza del microchip e l’intervento di una ditta specializzata ed autorizzata al  recupero e allo smaltimento della carcassa.

Le norme prevedono  che quando muore un animale domestico chi dispone di un giardino può seppellirlo lì, a meno che l’animale non sia morto a causa di una patologia infettiva. E chi non possiede un pezzo di terra o non ha un amico o un conoscente che dà la propria disponibilità a sotterrarlo nel suo terreno? Il proprietario deve fare incenerire la carcassa chiamando una ditta specializzata, ovviamente a pagamento.

A Trapani non esistono inceneritori, l’unico previsto è quello all’interno del nuovo canile di contrada Cuddia che, al momento, resta chiuso e che prevede anche un’area riservata al cimitero per cani. Molte persone avevano la brutta abitudine di gettare le carcasse dei propri animali all’interno dei cassonetti stradali che, però, con l’entrata in vigore del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, sono stati rimossi. Qualcuno, evidentemente, non ha saputo rinunciare a questa consuetudine “impacchettando” il corpo senza vita del proprio cane, forse per non dare nell’occhio,  abbandonandolo per strada. Un gesto che denota sicuramente poco amore ma che evidenzia anche un disagio presente in questo territorio più volte segnalato dai veri amanti degli animali.