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Seconda tappa trapanese del progetto Sicurstrada, incentrato sulle tematiche della mobilità si cura e sostenibile, promosso dalla Fondazione Unipolis. Sono proprio i giovani infatti che oggi pagano il prezzo più alto sulla strada: gli incidenti, sono la prima causa di morte per gli under 29. Dopo l’incontro di ieri con gli studenti dell’istituto Rosina Salvo l’iniziativa si è spostata oggi nei locali del liceo artistico. Un momento di confronto con esperti sul tema a cui ha fatto seguito una prova con il simulatore di guida “Safety Drive” di Unipolis che ha permesso agli studenti di immedesimarsi in diverse situazioni comportamentali e ambientali critiche sulla strada. Il software del simulatore è stato donato all’istituto dalla fondazione, mentre la locale agenzia UnipolSai, di Antonio Vento, ha donato il volante e la pedaliera.