Pubblicità
<tonno auriga

Il presidente di Telesud, Massimo Marino, commenta l’ennesimo video dell’ex sottosegretario Faraone sulle carenze delle nostre infrastrutture

Uno scivolone è possibile, forse; due, significa avere la faccia di tolla. Che per chi non lo sapesse viene tradotto dai maggiori dizionari in impudente o persona sfrontata. Il politico palermitano, infatti, è stato più volte sottosegretario, fino al 2018, sotto Renzi e Gentiloni ed “uomo forte” dell’ex Premier. In pratica, ogni azione politica ed economica di quei Governi in Sicilia dovevano avere il placet di Faraone o comunque ne poteva tranquillamente destinare un indirizzo piuttosto che un altro. In tutti i campi: infrastrutture comprese. Al netto di timide giustificazioni last minute è incredibile che si chieda conto e ragione a chi ci amministra da un anno dopo che si è stati al Potere, quello con la P maiuscola, per 4. Che sia del Pd, a scanso d’equivoci, è indifferente. È una abitudine trasversale quella di speculare sui problemi del Paese; basta vedere la potentissima quanto discutibile, per usare un eufemismo.., macchina di propaganda salviniana, La Bestia, piuttosto che le “grillinate” social su cui i 5 Stelle hanno costruito il loro consenso, non per nulla oggi assai in ambasce una volta giunti a dover risolvere, concretamente, i problemi del Paese. Insomma, quando i politici smetteranno di strumentalizzare i problemi dei cittadini, per giunta dopo esser stati nella posizione di risolverli, sarà sempre troppo tardi. Dirgli che hanno la faccia di tolla è il minimo sindacale…

Massimo Marino 

Presidente di Telesud