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I carabinieri parlano di suicidio, ma l’esame medico- legale farà piena luce sulla morte di Angelo Ciotta di 34 anni, ritrovato nella frazione di Palma

I carabinieri parlano di suicidio – il decesso sarebbe imputabile ad un avvelenamento da monossido di carbonio – ma il pubblico ministero ha disposto l’autopsia per fare piena luce sulla vicenda.  Ieri sera, il cadavere di un uomo, Angelo Ciotta di 34 anni, residente in contrada Xitta, è stato rinvenuto nella frazione trapanese di Palma. Il corpo senza vita era a bordo di un’auto.  L’uomo, che lavorava in campagna,  non dava sue notizie da sabato.  Ieri, intorno alle 19,  la tragica scoperta.  Scattato l’allarme sono intervenuti i carabinieri della stazione di Paceco e il medico legale che ha eseguito la ricognizione cadaverica.  Sulla tesi  del suicidio – alla luce delle cause del decesso –  non ci sarebbero dubbi. Sta di fatto, però, che il magistrato che si occupa del caso ha disposto l’esame autoptico. Il cadavere, pertanto, è stato trasferito all’obitorio del cimitero comunale di Trapani.