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A renderlo noto il primo cittadino che ha presentato un esposto denuncia contro il presidente della Regione

Si inasprisce lo scontro tra il sindaco di Trapani e il presidente della regione Nello Musumeci. Il primo cittadino, attraverso una nota ha fatto sapere di aver presentato un esposto denuncia contro il Governatore che lo aveva definito “indegno” nel corso del tavolo tecnico che si è svolto nei giorni scorsi a Palermo sul futuro dello scalo eroportuale di Birgi. “Birgi deve tornare a volare. Non è più tempo di stare a parlare.​ – si legge nella nota del primo cittadino – È dallo scorso settembre​ che prima il Sindaco Pagoto nella qualità​ di Presidente del Distretto Turistico ed ancora in gennaio al Libero Consorzio alla presenza dello stesso Presidente della Regione e poi, al pari anche dell ‘Ass.re Rosalia D’Ali nella qualità di​ neo Presidente del Distretto Turistico agli Stati Generali sul Turismo di Erice, che sollecitiamo il​ Governo della Regione a determinarsi nello sciogliere il nodo del sistema aeroportuale migliore. Decine gli incontri anche “privati” presso l ‘aeroporto di Palermo per sollecitare Orlando e i vertici Gesap cosi come a Marsala non facendo certo sconti politici – scrive ancora il primo cittadino – Nessuna logica di schieramento o contrapposizione politica dunque, se non quella di tutelare gli interessi veri del territorio e delle comunità trapanesi. Questa è la mia visione politica. Ho contestato inerzia e miope​ visione strategica nel settore in passato al governatore Crocetta, non ho fatto sconti con la melina a Orlando ne posso oggi farli, dopo ben 9 mesi senza che nulla di nuovo partorisca, all’attuale Presidente della Regione. Tanto porta quest’ultimo minacciosamente a considerarmi indegno ?!”. Ed è stato proprio il termine indegno a dar fastidio a Tranchida che ha così deciso di presentare una denuncia nei confronti di Musumeci. “Al netto che della vicenda se ne occuperà l’autorità competente in conseguenza di mio esposto denuncia – conclude il primo cittadino che poi lancia una frecciatina al partito del governatore – Sappiano dalle parti di Diventerà Bellissima che io non ho mai avuto ne padrini, ne padroni, tranne al meglio cercare di servire gli interessi legittimi delle comunità che ho avuto l’onore di amministrare, come oggi Trapani, difendendo e sostenendo le attese degli operatori e dei lavoratori, oggi sul lastrico e disoccupati. Il Partito del Territorio è stato e sarà sempre il mio 1° partito , così come la coalizione che oggi governa la città di Trapani è tenuta in primis a sostenere”.