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Mentre i Play Off di serie C proseguono spediti, questa sera alle 20.30 allenamento a porte aperte per il Trapani Calcio. I tifosi sono chiamati a raccolta

Un giro in lavatrice e via. Sciarpe e bandiere pronte, così come le magliette con sulle spalle il nome dei beniamini di questa stagione o di quelle passate. Poco importa, l’importante è che sia granata. Il momento è arrivato. Sui balconi comincia a sventolare qualche bandiera come qualche anno fa, quando era diventata la normalità. Le ultime vicende societarie potrebbero scoraggiare i tifosi, che sono costretti ogni giorno a fare i conti con incertezze e assurdità, ed invece, la passione non si sotterra sotto la cenere, funziona così, come quando un figlio è in difficoltà, è inutile, ci sarà sempre la madre a proteggerlo, per dignità, per amore. Questo non vuol dire che non si è pronti a vedere la realtà, che non si è pronti a lottare, vuol dire stringersi tutti verso un solo obiettivo che a partire dal 29 maggio correrà sulle gambe degli undici di mister Italiano, per credere ancora nel sogno della Serie B. Questa sera alle 20,30 suonerà la sveglia dell’orgoglio granata. La curva dello stadio Provinciale si riempirà di cori e di un abbraccio dal formato gigante verso chi, nelle stesse incertezze, dovrà portare in alto il nome di Trapani. Uniti si può. E che nessuno pensi che bastino le belle parole e le belle promesse a garantire il futuro. Ma oggi non è tempo per questo. Oggi tocca a noi cantare con tutto il fiato che abbiamo in gola, tocca a noi, applaudire fino a spellarsi le mani, tocca a noi affollare lo Stadio. Oggi è il momento.