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Dal 31 maggio al 2 giugno il Palazzo VII Aprile ospiterà: una mostra di ricami ed altri gioielli dell’artigianato, un convegno che declinerà le dimensioni della luce: nell’arte, nella fede e nelle movenze del corpo e nell’animo umano attraverso la preziosità delle arti manuali, e un seminario per insegnare la luce dalle “tele ai telai”, sarà possibile visitare il Museo degli Arazzi fiamminghi. Tra gli ospiti la presidente della corporazione delle “A.R.T.I – arti del ricamo e tessili italiane 

Sono “Fili di luce” quelli che si dipingono su una stoffa al telaio e sono capaci, da soli, di portar via un po’ d’oscurità dagli occhi di donne spesso cariche di responsabilità e pensieri; sono “Fili di luce” quelli rimasti immortali nelle tele degli artisti; sono “Fili di luce” quelli che irradiano nella coscienza illuminata dalla fede; lo sono certamente quelli tramati nei preziosi arazzi fiamminghi custoditi a Marsala e, in un tempo buio, forse, i “Fili di luce” possono essere un’opportunità di crescita e di sviluppo a partire dalla riscoperta delle arti manuali.
È “Fili di luce” il tema scelto per laIV edizione di “Ricami senza tempo”organizzato dall’ “Associazione Riscopriamo il Ricamo” presieduta da Francesca Genna con il patrocinio del Comune di Marsala. A partire dal prossimo 31 maggio al 2 giugno la sala al pian terreno del Palazzo VII Aprile ospiterà una mostra di ricami incentrata sulla luce. Per l’esattezza i lavori delle ricamatrici racconteranno “la luce attraverso i ricami” e per questo chicca dell’edizione 2019 saranno i paralumi artigianali. Saranno esposti anche gioielli in pasta di sale di Anna Vinci, opere in “ago pittura” di Rosaria Caffè e le variopinte opere di maglia di Gullo Filati.
Ad aprire la tre giorni, alle ore 17,00 saranno i “Corpi di luce”: le ginnaste di Gilda Tortorici che si esibiranno in via Garibaldi, innanzi al Palazzo VII Aprile, prima del convegno coordinato dalla giornalista Chiara Putaggio nel corso del quale, dopo i saluti istituzionali del sindaco Alberto Di Girolamo, del presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Sturiano e della consigliera Linda Licari; l’artista Enzo Campisi racconterà: “La luce nell’arte”, l’arciprete don Marco Renda: “La luce divina”, Carla Giustolisi, architetto e vice presidente dell’associazione Amici del Museo degli Arazzi parlerà de: “Gli arazzi fiamminghi di Marsala, luminosa tessitura di arte e storia” e Vitalba Casano, psicoterapeuta aprirà spazi di riflessione su: “La luce interiore, trovarla attraverso le mani”.
Novità dell’edizione 2019 sarà la presenza di Adriana Armanni, presidente della corporazione delle “A.R.T.I” che, per la prima volta in Sicilia, illustrerà: “Come nasce la corporazione “arti del ricamo e tessili italiane”. “La missione della Corporazione delle Arti – spiega Armanni – è il rilascio di attestazione di qualificazione professionale delle insegnanti di Ricamo, Merletto, Tessitura e Cucito non sartoriale. Collaboriamo con chiunque porti idee per crescere insieme in una rete di professioniste che possano contare l’una sull’altra, senza pregiudizi”. L’obiettivo è quello di passare dalla visione di quella che viene tradizionalmente intesa come un’arte del passato, da vivere come un hobby, alla possibilità di investire sulla qualità e far sì che divenga un’opportunità legata alla preziosità delle opere realizzate, nel segno delle valorizzazioni delle competenze. Tra i sogni per il prossimo futuro c’è anche la nascita a Marsala di una sede siciliana della Corporazione delle “A.R.T.I”, presso l’Associazione “RiscopriAmo il Ricamo”, che, sulla scorsa delle antiche corporazioni del XII secolo, possa regolamentare e tutelare le attività delle appartenenti a questa categoria professionale per dar vita ad un centro di crescita culturale, di confronto e di promozione. “Sono passati i tempi in cui le mamme commissionavano lenzuola e tende ricamate per i corredi delle figlie – ha spiegato Francesca Genna – ma adesso siamo di fronte ad una nuova tendenza: sono sempre di più le donne che vogliono imparare quest’arte e specializzarsi, e chiedono kit per ricamo. Si tratta di tendenze che, se intercettate, possono diventare occasioni di sviluppo e promozione del territorio. Ci sono paesi come, ad esempio Valtopina, che organizzano kermesse internazionali di ricamo e richiamano appassionati da tutto il mondo. L’augurio è che Marsala divenga il cuore del ricamo del Mediterraneo”.
La manifestazione proseguirà sabato 1 giugno alle ore 10,00 il maestro Enzo Campisi terrà il seminario dal titolo “Caravaggio, Turner e La Tour, la luce racconta e si racconta dalle tele ai telai” (3 euro a persona). A seguire ci sarà la visita guidata presso il Museo degli Arazzi Fiamminghi(biglietto promozionale per la manifestazione 3 euro). Per chiunque volesse partecipare sia al seminario che alla visita del Museo degli Arazzi il contributo da sostenere sarà di 5 euro. Per info e prenotazioni (entro il 29 maggio) è possibile rivolgersi al numero di telefono: 3276276180.
La manifestazione si concluderà domenica 2 giugno alle ore 20,00.