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A mezzanotte scatta il silenzio elettorale. Domenica gli italiani saranno chiamate alle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo.

Olanda e Regno Unito ieri hanno aperto le danze per le Elezioni Europee. Oggi tocca a Irlando e Repubblica Ceca. Vediamo, complessivamente, come si vota e dove. Si sono aperte ufficialmente le elezioni europee: i primi paesi ad aprire le urne, come da programma, sono state Olanda e Regno Unito, che hanno aperto ieri i quattro giorni di fuoco che disegneranno il nuovo Parlamento europeo chiamando alle urne milioni di cittadini. Da ieri, pertanto, e fino a domenica si voterà per rinnovare il Parlamento Europeo.

Il calendario delle elezioni è stato così suddiviso: ieri, 23 maggio, hanno votato  Olanda e Regno Unito. Oggi votano Irlanda e Repubblica ceca. Domani:  Lettonia, Malta, Slovacchia, Repubblica ceca e per finire, domenica, saranno chiamati a votare gli elettore dei seguenti stati: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, ITALIA, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Chi ha diritto di voto? Nella gran parte dei paesi europei (Italia inclusa) per votare sarà sufficiente la maggiore età (18 anni). In Grecia potranno votare i cittadini dai 17 anni, mentre in Austria e Malta urne aperte per i cittadini dai 16 anni in poi. Come funzionano le europee? Dalle urne usciranno i nomi di 705 eurodeputati (e non più 751 in virtù dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea). L’Italia sarà rappresentata da 76 deputati che rappresentano la terza forza del Parlamento, alle spalle di Germania (96) e Francia (79).

Le elezioni europee si terranno in Italia Domenica dalle 7 del mattino alle 23 della sera. Chiunque abbia compiuto 18 anni potrà votare; per candidarsi è invece necessario avere compiuto 25 anni. È possibile votare per i candidati italiani anche dall’estero, nei Paesi membri dell’UE, nel rispetto di determinate condizioni. I cittadini italiani residenti in un paese UE possono scegliere in alternativa di votare nel paese UE di residenza, secondo le modalità consentite e nel rispetto delle regole vigenti nel paese.

Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l’elettore dovrà esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. Ricordiamo che in Italia non è possibile Votare per procura.