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Nel Trapanese vincono i cinque stelle. Netta affermazione di Salvini, che a Trapani e Marsala è stato il candidato più votato.

Le elezioni Europee in provincia premiano il Movimento cinque stelle che nel comprensorio trapanese si conferma il primo partito, così come in tutta la Sicilia. In controtendenza con il risultato nazionale, con i grillini che si sono fermati al 17 per cento arrivando dopo il Pd. E nettamente staccati dalla Lega, che è volata al 34 per cento. Il partito di Salvini continua a crescere in termini di consenso anche in Sicilia, toccando il 20 per cento nell’isola ed il 21 in provincia di Trapani, dove il più votato è stato il cinque stelle Ignazio Corrao. L’europarlamentare uscente ha ottenuto la riconferma per tornare a Bruxelles seguito da Matteo Salvini, che ha fatto il pienone di voti anche in provincia, arrivando primo a Trapani e Marsala. Ma anche in altri centri come Erice e nell’arcipelago delle Egadi.

Il Movimento 5 Stelle in provincia di Trapani resta la prima forza politica con il 37,23 per cento dei consensi seguito dalla Lega al 21 ed al Pd al 15 per cento, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia si sono fermati rispettivamente al 14 ed al 5 per cento. Un trend confermato anche nel Comune di Trapani, dove i cinque stelle hanno preso in tutto 5444 voti, il 34,64 per cento, seguiti dalla Lega, al 22, dal Pd al 18, Forza Italia all’11,80 e Fratelli d’Italia al 5 per cento. Più Europa all’1,49 per cento, la Sinistra all’1.38, il Popolo della famiglia all’1,01. Le altre liste sono invece sotto l’1 per cento. La Lega dunque, che a livello nazionale ha superato il 34 cento, attestandosi come il primo partito in Italia, nel Trapanese si è dunque classificata come la seconda forza politica, superando il Pd e Forza Italia.

In provincia di Trapani il candidato più votato è stato, nella lista del M5S, Ignazio Corrao, che di voti ne ha preso 19.510 seguito da Dino Giarrusso con 5523 preferenze. Il secondo più votato è stato il leader della Lega Matteo Salvini, che nel Trapanese ha ottenuto 14.265 preferenze. Salvini è stato tra l’altro il più votato a Trapani, con 2166 voti, come in altri importanti centri come Marsala, Erice ma anche nelle Egadi ed in altri centri. Nel capoluogo il cinque stelle Ignazio Corrao ha preso 1546 preferenze, il Pd Pietro Bartolo 1472. Corrao è uscito nettamente vincitore in centri come Alcamo, con, Castelvetrano, Mazara del Vallo e Salemi, con, rispettivamente, 4954, 2211, 3527 e 745 preferenze. Ma anche in altri comuni, come Paceco. Da Forza Italia Berlusconi è stato votato da 6.034 cittadini della provincia di Trapani, di cui 820 nel capoluogo, seguito da Romano a 4.326, che nel territorio del Comune di Trapani ha ottenuto 354 preferenze. Restando sempre tra le fila degli azzurri, a Valderice il candidato che ha preso più consensi, 389 per la precisione, è stato Giuseppe Milazzo, seguito da Salvini e dal Pietro Bartolo, che è stato il terzo più votato in provincia con 9106 voti seguito, nella lista dei Dem, da Caterina Chinnici con 7.217 e Michele Giuffrida a 1764. I democratici in provincia si sono attestati al 15 per cento, arrivando a toccare il 18 a Trapani.  Da Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha ottenuto 3563 voti, Raffaele Stancanelli 1941. Per +Europa, formazione politica rimasta al di sotto del 4 per cento e quindi fuori dal Parlamento Europeo, nel Trapanese il più votato è stato Fabrizio Ferrandelli con 659 preferenze, di cui 154 a Valderice. Per la Sinistra Corradino Mineo, sempre a livello provinciale, si è fermato a 500 consensi. Dal Partito Animalista il trapanese Enrico Rizzi ha ottenuto 405 voti, di cui 210 nel capoluogo.

In provincia di Trapani è stata una tornata elettorale all’insegna della basse affluenza alle urne, poco meno della media siciliana e bel al di sotto del trend nazionale. Nel Trapanese hanno votato il 34,72 per cento degli aventi diritto, dieci punti in meno rispetto alle precedenti elezioni Europee, quando l’affluenza alle urne era stata de 44 per cento. Praticamente ieri, in provincia, si è recato ai seggi un cittadino ogni tre. Percentuali tra le più basse registrate nell’isola, assieme alle provincie di Caltanissetta ed Enna. In Sicilia l’affluenza si è invece fermata al 37 per cento, cinque punti in meno rispetto alle precedente tornata di voto, ben al di sotto del trend nazionale, al 54,09 per cento, con una lieve flessione rispetto alle passate Europee. Praticamente il doppio rispetto all’affluenza registrata nel territorio del Comune di Trapani, dove si è recato a votare il 29,3 per cento degli elettori, tra le percentuali più basse in provincia assieme a San Vito, al 25,18, ed Favignana, al 24,38. I comuni con il numero di votanti più alto sono stati Alcamo, al 45, e Salemi, al 41, seguiti da Santa Ninfa al 39,55 e Castelvetrano al 38,39. A Mazara del Vallo l’affluenza si è invece attestata al 36,22, mentre a Marsala i cittadini che si sono recati nei seggi per il rinnovo del Parlamento Europeo sono stati il 32,72, stessa percentuale di centri come Paceco e Calatafimi e, nell’Agroericino, nei comuni di Buseto Palizzolo e Custonaci, con Erice al 30,80 e Valderice al 35. Nel Belice, oltre a Salemi e Santa Ninfa, l’affluenza è stata sopra la media provinciale anche a Gibellina, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta e Vita, con valori tra il 35 ed il 37 per cento.