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Termina 2-2 la sfida di andata delle semifinali di play off tra Catania e Trapani.

Chi di noi non avrebbe firmato per un pareggio prima della gara? Tutti sapevamo quanto era importante la partita di ieri sera dopo tantissimi giorni alla finestra a veder giocare gli altri, in un momento dove parlare di destabilizzazione è la normalità, dove nessuno di chi avrebbe dovuto ha contribuito a fornire terreno fertile per vivere con serenità questa fase così importante del campionato. Tutti i tifosi erano con il fiato sospeso. Importante era vedere l’approccio dei primi minuti di gara, come si sarebbero mossi i granata. Sono bastati 2′ a Ramos per dare una palla d’oro a Tulli che segna un gol fantastico. Palo, rete. Il Catania prova qualche conclusione isolata, ma è assolutamente il Trapani a tenere il pallino del gioco. Il primo tempo si conclude sull’1-0. Al 60′ arriva il secondo gol per il Trapani che porta la firma di Ferretti che aggancia al limite dell’area e accompagna la palla in rete. I 20.000 del “Massimino” si ammutoliscono ed i tifosi granata sognano meritatamente. Al 72′ Lodi, entrato al 60′, s’inventa una splendida conlusione da centro campo che sorprende Dini fuori dai pali. All’86 la beffa. Il direttore di gara concede un calcio di rigore per un ipotetico atterramento in area di Manneh da parte di Scrugli. Ma le immagini mostrano bene come il giocatore granata tocchi per prima la palla tanto da farle acquistare velocità. Dal dischetto, ancora Lodi, realizza. Termina 2-2 una gara che vista la supremazia degli uomini di Italiano, tutti da ottimi voti in pagella, lascia un po’ l’amaro in bocca. Domenica si tornerà nuovamente in campo, al Provinciale per la gara di ritorno, con il Trapani che avrà a disposizione due risultati su tre.