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Il decreto del Ministero dell’agricoltura ha assegnato 14 tonnellate di tonno alla Tonnara di Favignana calata quest’anno dall’azienda Castiglione. Troppo poco per sostenere i costi dell’impianto.

Una doccia fredda. Che ha fatto cessare all’istante l’entusiasmo per il ritorno nel mare di Favignana della Tonnara. Lasciando tanta delusione. Il decreto del Ministero dell’Agricoltura, che ha fissato la ripartirizione delle quote tonno, ha assegnato alla Tonnara di Favignana solo 14 tonnellate di pescato. Troppo poco per sostenere i costi di un impianto dai costi elevatissimi, per diverse centinaia di migliaia di euro. Tant’è che già oggi l’azienda Castiglione potrebbe comunicare il ritiro delle reti dal mare. Il che metterebbe la parola fine al ritorno della Tonnara a Favignana. La Castiglione puntava a non meno di 80 tonnellate di quota tonno, quantitativo necessario per garantire la sostenibilità economico-finanziaria dell’attività. Ma alla Sicilia sono andate appena 14 tonnellate. Il che, salvo novità, porterà irrimediabilmente, alla chiusura adella Tonnara a Favignana. Facendo venir meno decine di posti di lavoro e le aspettative di un intero territorio.