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Il Trapani Calcio pareggia 1-1 la gara di ritorno della semifinale play off col Catania e vola in finale contro il Piacenza per il sogno serie B

Due risultati su tre. Questo aveva il Trapani a disposizione nella sfida di ieri sera con il Catania. In una splendida cornice di pubblico, più di 6500 gli spettatori, i granata staccano il pass per la finale per l’accesso in serie B. Una partita dettata ancora una volta dai ragazzi di Italiano, che hanno surclassato sul piano del gioco il Catania, reo di non aver saputo reagire sul piano tattico, ma su quello nervoso. Al 26′ il Trapani sblocca il risultato con Taugourdeau su punizione su fallo non nettissimo su Corapi. Il giocatore fracese realizza il suo sesto centro su sette punizioni. Il primo tempo si chiude col Trapani in vantaggio. All’inizio del secondo tempo Esposito colpisce con un pugno Costa Ferreira che va a terra. L’arbitro è vicinissimo. Catania in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, l’ex Curiale, complice un’uscita non decisa di Dini, segna di testa il pareggio. Il Catania prende coraggio per una decina di minuti ma poi si fa prendere dal nervosismo, Biagianti commette fallo su Evacuo, viene ammonito e poi espulso. Il Catania rimarrà in otto: Calapai, va a recuper palla per la rimessa laterale e colpisce un tesserato del Trapani che si trovava fuori dal rettangolo di gioco. Finisce così la gara, col Catania in otto e con il Trapani che urla la gioia dell’approdo in finale col Piacenza, sconfitto 2-1 dall’Imolese, ma forte del 2-0 dell’andata. L’amministratore delegato del Catania Lo Monaco, unico della società a parlare, al termine della gara farà ricadere la colpa della sconfitta sull’arbitro. In conferenza stampa mister Italiano ha accanto una lavagna, questa volta utilizzata per parlare di sogni, anzi di Orizzonti. Una frase scritta ad inizio stagione quando nessuno era in grado di immaginare quanta forza e quanto orgoglio ci fosse in questi ragazzi. Ieri usciti dallo stadio, i tifosi granata, col sorriso sulle labbra, erano già pronti per quello che li aspetta. Altri cinque giorni per la prima delle ultime due battaglie da affrontare. Una squadra ed una città che sono un tutt’uno. Che vogliono andare al di là di tutto. Perchè è così, Trapani ed il Trapani la serie b se la meritano.