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Presentato oggi il progetto che punta a proteggere e valorizzare il patrimonio naturalistico della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco.

L’iniziativa punta a proteggere e valorizzare il grande patrimonio naturalistico della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco attraverso interventi di recupero a tutela della biodiversità, momenti formativi e di sensibilizzazione della comunità locale. Il progetto è stato avviato da una serie di partners locali, ottenendo un importante contributo nell’ambito del Bando Ambiente 2018 indetto da Fondazione CON IL SUD. Alla conferenza stampa di questa mattina hanno partecipato, oltre al sindaco di Paceco Giuseppe Scarcella e la parlamentare regionale Valentina Palmeri, anche i rappresentanti delle associazioni e dei partner che hanno aderito al progetto, a partire dal Wwf, l’Ente Gestore della Riserva delle Saline.

Il progetto, della durata di tre anni, è realizzato da Legambiente Trapani Erice Circolo Nautilus (soggetto responsabile); i partners: AIAB Sicilia – Circolo di Trapani (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), l’associazione culturale Trapani Welcome, l’Associazione di volontariato “Azione X”, l’ Associazione “Pro Loco Nubia”, l’Associazione “Saline e Natura”, l’AUSER – Associazione per l’Autogestione dei Servizi e la Solidarietà – Circolo di Petrosino, il Comune di Pacco, il WWF Italia Onlus, organismo di gestione della Riserva Naturale. Partner esterno: il Comune di Trapani.

Fra le azioni previste: importanti opere di riqualificazione della Riserva (fra cui attività di sistemazione straordinaria, come la recinzione e pulizia, il ripristino degli argini di salina erosi, il posizionamento di isole artificiali, un sistema di videosorveglianza e sicurezza, ecc); la realizzazione di strumenti e percorsi guidati per la visita della Riserva; azioni di sensibilizzazione e responsabilizzazione delle comunità locali (incontri nelle scuole, workshop e laboratori) e di promozione della cittadinanza attiva per la cura e salvaguardia della Riserva; seminari e giornate di studio per la conservazione della biodiversità e sulle tecniche di agricoltura biologica; incontri per diffondere e preservare le antiche tecniche di coltivazione e le produzioni tipiche. E’ previsto inoltre il coinvolgimento di soggetti svantaggiati e di giovani studenti per attività di salvaguardia ambientale al fine di migliorare stili di vita e abitudini e di far loro acquisire nuove competenze professionali, spendibili per il loro futuro. Fra le azioni anche l’organizzazione di un Mercato dei prodotti biologici: per valorizzare le importanti coltivazioni del territorio fra cui i presidi Slow Food dell’aglio rosso di Nubia e del Sale marino di Trapani.

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