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Un briefing con il manager della Profound Investiment, che finanzia le idee imprenditoriali più all’avanguardia, la visita alla Dicon, alla scoperta dei più innovativi materiali da lavoro, e la full immersion tra i cantieri della Damac, una delle più grandi aziende edili del mondo. Ma anche la passeggiata nei mercati Souk di Dubai, tra spezie, tessuti e oro; la vista della più alta torre del mondo, il Burj Khalifa; l’imponenza delle strutture dei centri commerciali Emirates Mall e Dubai Mall; la cena araba, lo spettacolo delle fontane. Formazione e divertimento insieme per i cinque giovanissimi diplomandi di Marsala- Vincenza Caradonna, Daniel Pipitone, Francesca Alagna, Alessia Casubolo, Anna Scurti- che lo scorso febbraio sono stati premiati da Rete Punica, la Rete d’Imprese del Mediterraneo, per aver presentato il miglior progetto al concorso di idee di Officine e Botteghe Aperte 2018- 2019.

I ragazzi, che hanno ideato una panchina innovativa dotata di pannello solare e di un tavolino accessoriato anche di dispositivi usb, si sono aggiudicati il primo premio promesso nel bando di concorso: un viaggio negli Emirati Arabi, e precisamente a Dubai, in una delle città più lussuose del mondo. “Abbiamo voluto che fosse prima di tutto un viaggio esplorativo di opportunità- racconta Mario Figlioli, Presidente di Rete Punica, che ha accompagnato i giovanissimi a Dubai insieme ad altri rappresentanti dell’Associazione di imprese. “Volevamo ampliare la visione del mondo di questi ragazzi, farli conoscere realtà, imprenditoriali e non, molto diverse dalla nostra, prospettarli le tante occasioni di crescita e di lavoro che potrebbero avere negli Emirati Arabi”. “Anche se il vero obiettivo della Rete- continua- è far sì che questi giovani e i loro talenti restino nel nostro territorio. Facciano pure esperienze all’estero, ma poi tornino per arricchire la nostra terra del sapere e del savoir faire appresi”.

“A Dubai è tutto macro!”- è stata questa la reazione a caldo dei giovanissimi alla vista della città degli Emirati, durante il viaggio di cinque giorni esperito lo scorso mese di maggio- Porteremo sempre con noi il ricordo di questa meravigliosa esperienza”.

I cinque ragazzi della VC SIA (Sistemi Informativi Aziendali) dell’ITET Garibaldi, appena maggiorenni, hanno avuto modo di vedere da vicino come lavorano le imprese del luogo. “Ciò che ci ha più colpito è l’organizzazione perfetta e veloce delle attività d’impresa”.

“Dubai era una semplice città nel deserto prima di diventare la metropoli che è oggi- conclude Mario Figlioli- volevamo far capire ai nostri giovani che tutto è possibile se ci si mette a lavorare per realizzarlo”. “Rete Punica, dal canto suo, è molto soddisfatta per aver contribuito- grazie al progetto Officine e Botteghe Aperte- a infondere fiducia e speranza nei giovanissimi della nostra città. Credere nelle loro capacità e nei loro talenti significa credere nel futuro di questo territorio”.

*Si ringrazia Pietro Angelo Figlioli- diplomatosi al Commerciale di Marsala alcuni anni fa, e oggi responsabile commerciale di un’importante azienda italiana- che ha organizzato una delle visite esperite dai ragazzi, relazionando con carisma ed entusiasmo le opportunità colte a Dubai.