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A Marsala è tornata libera la spiaggia del Lido Torre San Teodoro, nel versante nord della città, dove gli storici gestori, la coppia Nizza – De Vita, per tanto tempo vi hanno lavorato tra contestazioni e rimostranze che sono sfociate nelle scorse ore nella revoca definitiva della concessione, in seguito a una sentenza del Cga, che conferma quanto già stabilito dal Tar in primo grado.

Si è trattato di una gestione criticata per i prezzi esosi praticati nel tempo, e l’atteggiamento poco accogliente dei titolari nei confronti dei tantissimi avventori, estimatori del luogo, turisti provenienti da ogni dove, e naturalmente dei marsalesi in cerca di refrigerio in un luogo di rara bellezza. La preoccupazione maggiore, adesso è legata al totale abbandono del luogo, in seguito al primo week end estivo che ieri ha spinto molti a prendere d’assalto la spiaggia lasciando rifiuti di ogni genere e sporcizia. Il lido si trova in una zona molto affascinante, nella lingua di mare, all’estremità dello Stagnone, che collega la terraferma con l’Isola Lunga. La gestione poco delicata della struttura è stata oggetto, negli anni, di innumerevoli incomprensioni, battibecchi, litigi e talvolta anche qualche lite che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine, per calmare gli animi dei contendenti. Daniele Nuccio, consigliere comunale marsalese, ha condotto quella che si può definire una crociata contro quella gestione dei titolari del tratto di spiaggia esclusivo, del lido di fatto precluso spesso a molti cittadini ‘indesiderati’ se non accondiscendenti a un ‘pedaggio’ ritenuto esagerato.

Abbiamo intervistato Daniele Nuccio e domani alle ore 13.45 all’interno del nostro tg andranno in onda le immagini e il servizio sull’argomento.