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Torna a riunirsi stasera, con inizio alle 18, il consiglio comunale di Trapani. In discussione c’è la corposa delibera che mira all’adeguamento dello statuto aziendale di ATM SpA con le norme aggiornate in funzione della cosiddetta legge Madìa.

L’adeguamento dello stato rilancerebbe ATM verso un futuro di tutto rispetto: si sta provando, infatti, a stringere ed accelerare i tempi per l’ingresso in Atm dei comuni di Erice e di Paceco. Questi ingressi consentirebbero all’azienda di trasporti di essere in grado di assicurare ai Comuni dell’hinterland trapanese, oltre al servizio di trasporto pubblico (Paceco, finalmente, sarebbe servita anche dentro i confini urbani) occupandosi quindi anche di strisce blu, e di rimozione autoveicoli tamite carro attrezzi.

Atm, però, è in attesa del rinnovo dell’affidamento del servizio di parcheggi a pagamento tramite strisce blu che va in scadenza il 30 giugno. E non solo: da circa un anno si attende l’espletamento del bando per l’assunzione di nuovi ausiliari del traffico. Bando in stand-by perché mancano alcune nomine tecniche per comporre la commissione giudicatrice… si poteva procedere certamente prima, c’erano i tempi e i presupposti visto che si tratta di dare uno sbocco occupazionale ad almeno una decina di persone… ora però è tutto posticipato al rinnovo dell’affidamento del servizio ad ATM (pare che l’intenzione sia quella di concedere l’appalto per nove anni almeno).

Attendere prego… nella speranza che la politica trapanese, soprattutto in consiglio comunale, non faccia qualche sgambetto. Quando si tratta di posti di lavoro, quindi di pane da portare a casa, le esigenze personali vanno certamente poste da parte