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A pochi giorni dalla sfida decisiva col Piacenza, continuano le incertezze sul futuro granata. Nella pagina dell’approfondimento di oggi il commento del presidente di Telesud Massimo Marino.

“Il Trapani è morto. Poi ti chiamo per il suo funerale.” Firmato, Maurizio De Simone. Queste le frasi dell’amministratore delegato granata in una chat con un tifoso che gli chiedeva, assai garbatamente in verità…,il perché di questa situazione d’incertezza e se non fosse il caso di cercare una sintesi con Giorgio Heller per il bene di una intera città. Lascia di stucco il tono usato da De Simone, anche solo se fosse ironico; ancora più gelida la frase che avrebbe dovuto liquidare la conversazione: “ok, allora lo faccio fallire”. Non c’è che dire, proprio un capolavoro comunicativo. I nuovi proprietari granata sembrano non farsene mancare una: conferenze stampa a nervi scoperti, chat social del Presidente Baglio in salsa Borgorosso Football Club…, surreali conversazione private con i tifosi…,insomma, scivoloni talmente marchiani che c’è da chiedersi se non fanno parte di un disegno preciso. Ovvero, gettare benzina sul fuoco per poi allargare le braccia al momento dell’iscrizione, giustificandosi: “e adesso cosa volete da noi dopo tutti gli insulti ricevuti?”. Ma le vicende granata si intrecciano con le novità delle ultime ore che porterebbero ad una finanziaria spagnola per una “partita di giro” che potrebbe tagliare fuori l’AD De Simone. Ancora più contorta sembra la vicenda se si aggiunge il tentativo di vendita del 91% delle quote societarie ad una importante azienda del territorio, profilato domenica scorsa da un alto dirigente granata, con tanto di bilanci inviati in visione, con una richiesta di finanza fresca di quasi 800 mila euro per il pagamento di stipendi ed iscrizione al prossimo campionato. Intrecci su intrecci che spiazzano ogni giorno gli addetti ai lavori e non solo. Circa un mese fa scrissi, facilmente profetico purtroppo, che questo Gruppo, senza che nessuno si offendesse…, lasciava assai a desiderare dal punto di vista finanziario. Ed infatti, nonostante le rassicurazioni di De Simone, ad oggi il pagamento degli stipendi è fermo a marzo; addirittura, non a tutti i tesserati. Davvero non si capisce come una cordata possa pensare di rilevare una squadra e non avere le finanze fresche per affrontare almeno un breve periodo gestionale; chiaramente, compreso le retribuzioni che non ci sembrano esattamente una voce secondaria. Il giorno dopo, mi chiamò De Simone. Una telefonata di cordiali rimostranze nella quale dissi che doveva rispondere, più che altro, ai trapanesi per le tante domande che in tanti, decisamente troppi, stavano iniziando a porsi. Lo invitai più volte in trasmissione per una intervista “senza rete”, mettendoci la faccia. “Oggi non ci sono, domani sono in Lega.., col sindaco Tranchida non è il caso, preferisco lasciar spazio ai protagonisti in campo…”, insomma, ogni giorno una scusa diversa. Nel frattempo, tuttavia, ha preferito finestre di comunicazione assai più comode, parlando del sesso degli angeli: seggiolini dello stadio ed onorevoli pianti. Legittimo per carità. Non gliene vogliamo per questo; siamo abituati a prendere posizioni scomode ed a subire ben più pesanti “esclusioni”. Ma le domande restano lì, senza risposta. Nel frattempo, augurandoci di cuore, granata va da sé…, che ci sbagliamo forza Trapani. Ma siamo assai pessimisti…,a prescindere dal campo. 

Massimo Marino
Presidente di Telesud