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Gli  alunni dell’istituto comprensivo “Nunzio Nasi” di Trapani sono stati i protagonisti di un’altra giornata della legalità. Tutti schierati  hanno  cantato e ballato un Flash mob divertente e coinvolgente per «dire no al bullismo e al cyberbullismo», e sottolineare che  la strategia migliore per combattere il bullismo è la prevenzione, alla base della quale c’è la promozione di un clima culturale, sociale ed emotivo in grado di scoraggiare sul nascere i comportamenti di prevaricazione e prepotenza.

“Quest’anno alunni e docenti di tutto l’istituto  –ha fatto sapere la dirigente scolastica Aurelia Monia Bonura- sono stati impegnati a svolgere  l’unità di apprendimento “Il Rispetto  …. Io e gli altri”,  avendo come obiettivo finale   la formazione di cittadini del mondo consapevoli, sani, responsabili e critici, che sappiano vivere con gli altri in armonia, nel rispetto delle persone e delle regole, a vantaggio di se stessi e dell’intera comunità. 

Il percorso, che ha  coinvolto tutte le discipline, ha visto l’Istituto aderire alla campagna contro il Bullismo e il cyberbullismo denominata ” Il Nodo blu – le scuole unite contro il bullismo”,  lanciata in occasione della presentazione del “Piano nazionale della prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo a scuola” .

 Nell’ambito delle attività, gli alunni, sulle note della canzone  “On ècrit “ , hanno scritto un testo dal titolo “Dai parliamone un po’ ” e fatto loro lo slogan “ Se ci credi il bullismo si può vincere… l’amicizia più forti ci fa”, vivendo l’esperienza di registrazione in una sala d’incisione del brano che ha fatto  da sottofondo al flash mob.

“Quella vissuta dai ragazzi della Nunzio Nasi – hanno evidenziato dall’istituto comprensivo trapanese –  è stata un’esperienza coinvolgente, diversa che attraverso una didattica laboratoriale li ha visti tutti protagonisti di un lavoro scolastico che non si è concluso con il solito compito in classe o con l’ interrogazione,  ma con momenti  di riflessione, consapevolezza, creatività,  un modo diverso di  ”  fare scuola”, sicuramente più piacevole ma non meno importante. Quello di oggi è stato un”compito di realtà”, frutto di un lavoro interdisciplinare che gli alunni e i docenti hanno  voluto vivere insieme alla Dirigente Scolastica Dott.ssa Aurelia Bonura e  ai genitori. Scuola ,famiglia, territorio INSIEME – hanno concluso dalla Nunzio Nasi –  per  diffondere la conoscenza della legalità, per stabilire relazioni efficaci e promuovere concrete competenze e azioni di orientamento, avviate dalla scuola, ma supportate dai genitori e dagli enti del territorio. Solo così la società ne uscirà vincitrice”.

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