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Il bosco antico è l’ultimo polmone verde rimasto ad Erice vetta. Si tratta della zona alberata che costeggia le millenario mura elimo-puniche, partendo dalla Matrice per arrivare fino al quartiere spagnolo ed alla casazza. Un piccolo angolo di paradiso tra storia e natura, che da diverso tempo versa in condizioni di degrado e abbandono, tra rifiuti e gli alberi che continuano a cadere completamente aggrediti dall’edera e appesantiti dal peso dei rami. Si tratta di piante secolari, che necessitano di manutenzione e pulizia. Per valorizzare il bosco antico l’amministrazione comunale di Erice ha presentato un progetto all’assessorato regionale per il Territorio e l’Ambiente, per concorrere al bando che nell’ambito della misura 6.5.1 del PO Fesr Sicilia 2014-2020 assegna finanziamenti ai comuni per la riqualificazione di aree naturali protette.

La Giunta del sindaco Daniela Toscano ha già approvato lo studio di fattibilità tecnica economica di valorizzazione naturalistica redatto dall’Ing. Gianluigi Pirrera per un importo complessivo di poco più di 589 mila euro. La richiesta di partecipazione al bando è stata inoltrata lo scorso 10 giugno.

Lo studio è localizzato sulla fascia forestale che circonda il borgo medioevale di Erice e parte del Giardino del Balio prevedendo interventi di rinaturalizzazione volti a ridurre il degrado degli ambienti naturali mirando a tutelare come specie target delle rupi e dei boschi che circondano la storica cittadina. Ma non si tratta solo della vegetazione delle rupi e degli uccelli. Il Bosco Sacro, incluso un gruppo pluricentenario di ciliegi canini che verrà proposto come monumentale, sarà valutato come unicum in estensione del Giardino del Balio, altra pregevolezza storica in cui saranno effettuati lavori di ripulitura dalle infestanti e impianti di disturbo per gli apparati radicali. Complessivamente un’area demaniale di circa sei ettari che circondando la Città storica diventerà un valore per il capitale naturale ericino. In pratica una cintura ecologica, prevista dalla L.10/13 sullo sviluppo del verde, e un’infrastruttura verde per la futura Rete Ecologica Urbana di Erice. Il progetto si integrea con quello della sentieristica che il Comune di Erice, insieme agli altri Comuni del GAL, ha realizzato con il CAI.

Il sindaco Daniela Toscano e l’assessore Gianni Mauro hanno tenuto a ringraziare il progettista e tutto il gruppo di lavoro interno che in breve tempo ha reso possibile la partecipazione a questa importante misura finanziaria con un ambizioso progetto con cui l’amministrazione comunale conta di valorizzare ancora di più la montagna di Erice, che rappresenta un patrimonio dell’intera regione. “Si tratta di un progetto – hanno rimarcato la Toscano e l’assessore Mauro – redatto in sinergia con gli altri interventi già avviati che, qualora finanziato, ci consentirebbe di completare il percorso di valorizzazione del nostro patrimonio naturalistico già avviato negli anni precedenti”.