Ripulita l’antica spiaggetta

La Lega Navale di Trapani continua a tenere alta l’attenzione in materia di ambiente, ripulendo tratti di litorale.

La Lega Navale di Trapani, assieme ai volontari di altre associazioni, ha ripulito la spiaggetta del Lazzaretto che si affaccia sulla Colombaia.

Continua l’impegno della Lega Navale di Trapani per pulire il litorale dai rifiuti presenti, a partire da quelli abbandonati incivilmente fino a quelli portati dal mare. Dopo le iniziative promosse nell’ambito del “Progetto Tutela Ambientale”, con tanti studenti delle scuole impegnate a rimuovere rifiuti in diversi punti della costa, la Lega Navale ha adesso puntato i riflettori sul Lazzaretto, nello specchio d’acqua antistante la sede della sezione trapanese. Si tratta dell’antica spiaggetta dell’isola di Sant’Antonio, proprio davanti la Colombaia, dove anticamente le navi che arrivavano in città restavano per un periodo di quarantena per evitare di portare malattie. Una zona bellissima, che si presterebbe davvero a tante attività, sia per i cittadini trapanesi che in chiave turistica. Ma che purtroppo versa in condizioni di degrado, con rifiuti di ogni genere e tipo, dalla plastica al vetro, ma anche bombole, gomme d’auto, cime, fino ai resti di vecchie imbarcazioni, ormai non più in grado di navigare, lasciate sulla battigia. Alla giornata di pulizia promossa dalla Lega Navale hanno partecipano anche i volontari di diverse realtà del territorio, ovvero Trapani per il futuro, Brigantes, Free Divers Italy trapani, Sicilia Antica e la sezione di Trapani del Movimento cristiano lavoratori. Tutti insieme per restituire alla spiaggetta del Lazzaretto l’originaria bellezza, riempiendo diversi sacchetti di rifiuti. Mentre per i resti delle imbarcazioni sarà necessario l’intervento dei mezzi. A riguardo l’assessore Enzo Abbruscato ha assicurato l’impegno del Comune di Trapani, anche nell’ottica di valorizzare l’intera zona.

Mario Torrente

GUARDA IL SERVIZIO CON L’INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA SEZIONE DI TRAPANI DELLA LEGA NAVALE NICOLA DI VITA E ALL’ASSESSORE VINCENZO ABBRUSCATO