E’ stato trasportato in Elisoccorso all’Ospedale Civico di Palermo, in gravissime condizioni, il giovane rimasto coinvolto ieri notte sullo scorrimento veloce che da Birgi giunge al nosocomio marsalese, in un terribile incidente. La sua Audi infatti é uscita fuori strada. Si tratta di Livio Angileri, di 32 anni.

La scena che si é presentata ai primi soccorritori è stata raccapricciante. Una vettura cappottata sopra il terrapieno che costeggia il manto stradale ridotta ad un groviglio di lamiere ed il conducente sbalzato ad almeno 30 metri con una profondissima ferita alla testa. Sul posto è giunto per primo, verso le 22.30, un mezzo del 118 con del personale paramedico che resosi conto immediatamente della gravità della situazione ha chiamato i colleghi del Paolo Borsellino che sono giunti dopo circa 10 minuti con un medico a bordo dell’Ambulanza. Il conducente, di corporatura mingherlina, riportava una frattura al cranio gravissima che dal sopracciglio sinistro si inarcava per almeno 10 centimetri e profonda due. Probabile che abbia riportato anche alcune fratture ad iniziare da quella del bacino, visibilmente scomposto rispetto al tronco. Il ragazzo è stato quindi intubato per farlo respirare artificialmente visto che presentava una evidente difficoltà respiratoria con dei continui gemiti e rigurgiti di sangue che gli uscivano della bocca. Non c’è dubbio che l’incidente è stato causato dall’altissima velocità del mezzo che è letteralmente decollato sul terrapieno ribaltandosi più volte e sbalzando il conducente fuori dall’abitacolo che deve aver perso il controllo della vettura autonomamente senza alcuna responsabilità di altri veicoli all’altezza dello svincolo per la statale Trapani-Marsala sullo scorrimento veloce che da Birgi raggiunge proprio il nosocomio marsalese. L’Audi A4 era ridotta ad un groviglio per l’urto tremendo della catapulta. Rottami sparsi nel raggio di 50 metri ed un telefonino, collegato al bluetooth, che ha suonato più volte durante le operazioni di soccorso, probabilmente per i familiari preoccupati del congiunto che non dava più notizie di se. L’uomo, infatti, aveva la fede al dito. Giunto al Paolo Borsellino poco dopo le 23 è stato ricoverato in prognosi riservata dopo essere entrato in codice rosso al Pronto Soccorso. I soccorritori poi, hanno battuto la zona, completamente al buio, per verificare se per caso il guidatore fosse accompagnato ed anche il passeggero fosse stato sbalzato anch’esso dal veicolo. Infine, sono stati chiamati i Vigili del Fuoco, giunti alle 23.30 sul luogo dell’incidente, per le operazioni di recupero del mezzo.