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E’ stato rintracciato il 33enne di origini albanesi evaso dalle carceri Pietro Cerulli di Trapani lunedì pomeriggio

Lo hanno rintracciato mentre vagava a piedi nelle campagne tra Dattilo e Fulgatore. E’ durata due giorni la fuga di Luca Leke, di 33 anni, albanese, evaso dalle carceri Pietro Cerulli di Trapani. A trovare l’uomo gli agenti della polizia penitenziaria di concerto con i carabinieri che in queste ore, senza sosta, hanno battuto tutte le zone della città alla ricerca dell’uomo. Arrestato per furto aggravato, Leke non è nuovo alle evasioni: 2 anni fa era già riuscito a scappare dal carcere di Civitavecchia. L’allarme era scattato lunedì pomeriggio attorno alle 15,00. IL 33enne approfittando dell’ora d’aria era riuscito a scavalcare il muro di cinta dell’istituto penitenziario facendo perdere le proprie tracce. La fuga di Leke aveva sollevato le proteste degli agenti in servizio presso le carceri di Trapani. Alla carenza di organico infatti, si la mancata manutenzione dell’impianto di videosorveglianza per carenza di fondi. Subito dopo l’arresto, Leke è stato riaccompagnato presso la casa circondariale del capoluogo.