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Riunione di maggioranza, ieri sera, subito dopo i lavori di Consiglio comunale a Trapani. Lunedì saranno ufficializzati i primi due nuovi assessori della giunta guidata dal sindaco Giacomo Tranchida. Si tratta di Peppe La Porta e Dario Safina. Ieri sera, però, durante la riunione sono volate parole grosse…

Alla fine il gruppo consiliare di “Amo Trapani”, capitanato dal presidente del consiglio comunale Peppe Guaiana e guidato in aula consiliare dal capogruppo Peppe la Porta, ha vinto su tutti i fronti.
La Porta sarà assessore (molto probabilmente gli spetterà un assessorato fra Partecipate e Polizia Municipale) e non dovrà nemmeno dimettersi dalla carica di consigliere comunale come, invece, Tranchida ha imposto a tutti gli altri consiglieri che andranno a coadiuvarlo in Giunta.
Lunedì, a quanto pare, La Porta sarà ufficialmente nominato dal primo cittadino. Assieme a lui toccherà entrerà in Giunta anche all’avvocato Dario Safina (a cui, pare, spetterà il compito di guidare l’assessorato al Personale).
Per tutti gli altri gruppi la discussione è in corso, soprattutto in casa DEM e in casa UDC dove l’imposizione di Fabio Bongiovanni da parte dell’onorevole Mimmo Turano non riscontra affatto il parere favorevole dei due consiglieri Alberto Mazzeo e Anna Garuccio. Ieri sera Tranchida ha detto loro che sarà l’intera lista a decidere il da farsi. Inutile precisare che Mazzeo e Garuccio non hanno gradito questo diktat da parte del sinadco.
Discussioni in corso anche nella lista “Per Trapani”: Massimo Toscano ha fatto un passo indietro e pare possano arrivare le dimissioni di Andrea Vasasllo dalla carica di vicepresidente del consiglio comunale in modo da alzare il prezzo nel tentativo di piazzare più esponenti in Giunta.
Il gruppo dei giovani rimane così com’è stato abbondantemente spiegato: nessuna proposta da parte loro, saranno rappresentati dall’assessore Romano e da Andreana Patti.
Ma torniamo alla deroga concessa al gruppo di La Porta-Guaiana.

Pare che abbiano prodotto o comunque riferito di documenti comprovanti l’inopportunità di far scorrere la lista dando quindi spazio al primo dei non eletti, con le dimissioni dalla carica di consigliere di La Porta. La prima dei non eletti, in AMO TRAPANI, è Tiziana Coppola.
Soprassediamo volontariamente, in questo servizio, sulle motivazioni addotte ieri sera e che hanno scatenato le ire di alcuni consiglieri presenti alla maggioranza. Si tratterebbe, comunque, di atti giudiziari che, a detta di Peppe Guaiana, sarebbero reperibili (a dimostrazione della tesi del gruppo Amo Trapani) presso lo studio di un avvocato a Trapani.
Su questa vicenda, appare verosimile, si attendono sviluppi a questo punto anche extrapolitici.

Nicola Baldarotta