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Si è riunito questa mattina a Palermo il Comitato tecnico-istituzionale, convocato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per definire le possibili strategie di rilancio dell’aeroporto di Trapani e fare il punto sulla attuale situazione. Prima dell’inizio dell’incontro i rappresentanti del comitato “Se volo voto” hanno incontrato il governatore Nello Musumeci. “Il Presidente – hanno fatto sapere dal comitato – ha informato del fatto che alle dimissioni imminenti di Paolo Angius, attuale presidente Airgest, non seguirà nessun avvicendamento in quanto, allo stato attuale, non è stato trovato un sostituto alla presidenza per ragioni economiche”. In un’ottica di collaborazione e trasparenza, Musumeci ha acconsentito all’ingresso di un rappresentante del comitato nel tavolo tecnico istituito dal presidente della Regione Musumeci.

Hanno preso parte all’incontro i componenti del comitato “Se volo voto” Ignazio Passalacqua, Luca Sciacchitano, Caterina Loria e Maria Craparotta. “La situazione – hanno fatto sapere – ad oggi è tragica, abbiamo uno scalo agonizzante, dei parlamentari in pieno silenzio sul tema aeroporto e, ad oggi, prendiamo atto che né la Regione, socio di maggioranza, né Airgest, società che gestisce lo scalo aeroportuale, hanno individuato delle soluzioni contro la possibile chiusura di Birgi. Il Presidente, con il quale abbiamo avuto un’interlocuzione cordiale e propositiva, ha chiesto al Comitato di avanzare proposte per il salvataggio dello scalo aeroportuale, proposte che saranno inviate nelle prossime ore”.

“Tra le poche note positive – hanno continuato da “Se volo voto” – bisogna annoverare che l’Assessorato al Turismo ha stanziato dei soldi per la promozione della provincia di Trapani ma, da due mesi, aspetta le proposte dal Distretto Turistico.
In un’ottica di collaborazione e trasparenza, il Presidente ha acconsentito all’ingresso di un nostro rappresentante dentro il tavolo tecnico. Riscontriamo, da parte del presidente Musumeci, la volontà di aprire alla partecipazione della gestione della stazione aeroportuale ai comuni e ai privati con modalità da stabilire successivamente. Infine, dopo aver inviato le nostre proposte, incontreremo nuovamente il Presidente per una valutazione delle stesse”.