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Continua a tenere banco il difficile momento dell’aeroporto Vincenzo Florio di Birgi, dove c’è da fare i conti anche con la sostituzione di Paolo Angius dalla carica di presidente dell’Airgest.

Le sorti dell’aeroporto Vincenzo Florio di Birgi sono stato al centro della riunione del comitato tecnico-operativo voluto dal presidente della Regione Nello Musumeci. Nel corso dell’incontro di sabato è stato fatto il punto della situazione sullo scalo trapanese. Come rimarcato dalla stesso governatore si sta cercando di salvare il salvabile. Le questioni sul tavolo sono diverse, a partire dalla nomina del nuovo presidente di Airgest, che al momento appare congelata. Da quanto fatto sapere da Musumeci ai rappresentanti del comitato “Se volo voto”, incontrati prima della riunione di sabato, alle dimissioni di Paolo Angius, non seguirà nessun avvicendamento in quanto, allo stato attuale, non è stato trovato un sostituto alla presidenza per ragioni economiche. Da questo versante si registra però la disponibilità dell’ex presidente di Airgest Salvatore Ombra, che si è detto pronto a riprendere la guida della società di gestione dell’aeroporto di Birgi a titolo gratuito, mettendo a disposizione del territorio “esperienza, competenza, rapporti personali e relazioni acquisite”, si legge nella lettera inviata da Ombra al presidente della Regione. Intanto Musumeci ha chiamato a raccolta per salvare l’aeroporto di Birgi, chiedendo il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali. Tant’è che alla riunione del comitato tecnico – operativo, oltre agli assessori Falcone, Turano e Armao, hanno partecipato anche il sottosegretario Santangelo e l’eurodeputato Corrao, oltre che i parlamentari della provincia. Presenti, oltre l’ex presidente dell’Enac Riggio ed i vertici di Airgest, anche il presidente della Camera di Commercio Pace ed sindaci di Marsala e San Vito Di Girolamo e Peraino, che fanno parte di diritto del comitato per l’aeroporto di Birgi. Tra l’altro il presidente Musumeci ha dato l’ok all’ingresso di un rappresentante di “Se volo voto” al tavolo tecnico. Il governatore, sempre prima della riunione ufficiale di sabato, ha annunciato, sempre parlando con i componenti di “Se volo voto”, lo stanziamento dei soldi per la promozione della provincia di Trapani. Sottolineando però, come da due mesi, aspetti le proposte dal Distretto Turistico.