Il decano dei giornalisti sportivi italiani ha ricevuto il Premio giornalistico Internazionale alla carriera

Con l’annuncio della “Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica” conferita dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, si è conclusa sabato sera a Lacco Ameno (Ischia) la 40° edizione del “Premio Ischia Internazionale di giornalismo”. Il primo a salire sul palco è stato Carlo Verdelli, direttore di “Repubblica”, Premio Ischia Giornalista dell’anno. Poi è stata la volta del direttore di Radio Radicale, Aniello Falconio, che dalle mani di Luigi Contu, direttore dell’ANSA, ha ritirato il Premio Ischia per l’impegno sociale a Radio Radicale. Si è passati, infine, ai Premi speciali che sono stati assegnati a Francesco Piccinini direttore di Fanpage per l’informazione online e a Italo Cucci alla carriera. “Non sempre ho scritto tutto quello che volevo ma non ho mai scritto quello che non volevo”. Con questa frase che lo ha guidato per tutta la carriera, il decano dei giornalisti sortivi italiani Italo Cucci ha contribuito a creare un nuovo stile al modo di fare giornalismo, segnando un’epoca nel raccontare le gesta sportive e non solo, animando e ispirando intere generazioni di giovani con riconosciuta indipendenza professionale. Ha impresso il suo spirito critico nella categoria al Resto del Carlino, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport; come Direttore, invece, al Guerin Sportivo, Stadio, Corriere dello Sport, Quotidiano Nazionale. Come editorialista e commentatore per la Rai, Avvenire, Il Roma ed, infine, come scrittore di numerosi libri e come docente in diversi atenei prestigiosi sparsi per la Penisola. E, ancora, per aver avuto il coraggio nell’ultima parte della carriera di cimentarsi anche con il mondo delle agenzie, “andando alla fonte delle notizie “ come ama dire, assumendo la direzione editoriale dell’Agenzia di stampa Italpress”. Insomma, un riconoscimento più che meritato per un grande professionista ed “un amico” della nostra emittente. A lui vanno gli auguri ed i complimenti della redazione e di tutto il Gruppo Editoriale di Telesud.