Sono state eseguite tra Macari e la Riserva dello Zingaro

La prima esercitazione si è svolta nella zona di Macari dove il personale si è addestrato al recupero con il verricello, sia singolarmente che in braga doppia, simulando di soccorrere e recuperare un ferito da zone impervie e su pareti scoscese, grazie anche all’ausilio di una specifica barella. Ieri notte, inoltre, in località Cala Beretta, nella Riserva dello Zingaro, il personale si è addestrato allo svolgimento delle operazioni in assenza di luce. Esercitazioni di questo tipo – spiegano sono fondamentali sia per gli equipaggi dell’Aeronautica Militare sia per gli operatori degli enti che si trovano a cooperare con essi.   Essenziale è inoltre l’addestramento in ore notturne dove la complessità delle manovre richiede uno sforzo sinergico e una coordinazione superiori. L’utilizzo di procedure comuni assicura infatti  la massima celerità in caso di impiego reale. L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali, ad esempio, la ricerca di dispersi in mare o in montagna. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7.300 persone in pericolo di vita.