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Paolo Lumia, 51 anni, considerato uno tra ipiù grossi narcotrafficanti al mondo era ricercato dallo scorso mese di gennaio

La latitanza di Paolo Lumia, 51 anni, originario di Mazara del Vallo e ritenuto uno tra più grossi narcotrafficanti al mondo si è conclusa ieri in Bolivia. L’uomo era ricercato dallo scorso mese di gennaio. I plliziotti del “Felcn”, l’unità speciale antidroga, lo hanno bloccato mentre stava uscendo da un elegante condomino al centro della città di Cochabamba. Il 51enne deve scontare una condanna a 16 anni per traffico internazionale di stupefacenti. Scarcerato nei mesi scorsi, gli era stato applicato l’obbligo di dimora. Lumia si era però reso irreperibile. Secondo gli inquirenti – l’inchiesta è coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Paolo Guido e dai Pm Piero Padova e Gianluca De Leo – l’uomo gestirebbe traffici di cocaina tra la Colombia e diversi paesi del mondo, in particolare asiatici. È ritenuto uno dei più importanti broker del narcotraffico mondiale e vanta rapporti strettissimi con i cartelli della cocaina colombiana. A suo carico la procura di Palermo aveva emesso un mandato di cattura internazionale. Nel suo appartamento è stato trovato materiale ritenuto interessante. Forse, spunti per ricostruire i traffici internazionali di droga fra il Sud America e la provincia di Trapani. All’inizio di giugno, in un’altra operazione di polizia nelle acque della Polinesia francese, erano stati arrestati tre mazaresi a bordo di un veliero carico di 436 chili di cocaina.