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Il tribunale di Trapani ha condannato le due badanti violente arrestate nel 2018 dalla Squadra Mobile e accusate di tortura, sequestro di persona ed estorsione ai danni di un’anziana di 75 anni affidata alle loro cure. Cinque anni di reclusione per Giuseppa Barresi e quattro anni per Maria Guarino. Il reato di tortura è stato derubricato in maltrattamenti. Le due sono state condannate anche al pagamento di un risarcimento pari a 30 mila euro nei confronti della vittima. Assolta la Barresi dal reato di sequestro di persona “perché il fatto non sussiste”. Per quanto riguarda invece l’estorsione, i giudici hanno rinviato gli atti al pm perché i fatti sono diversi da quelli descritti nel capo di imputazione. La vicenda risale al marzo dello scorso anno quando i pioliziotti della Squadra Mobile di Trapani riuscirono a mettere fine all’incubo dell’anziana grazie alla segnalazione di un residente del quartiere. Le due donne, erano vicine di casa della vittima e sarebbero riuscite a poco a poco a conquistare la fiducia dell’anziana, finendo per occuparle l’appartamento insieme ai mariti. Poi le violenze, documentate dalle telecamere piazzate all’interno dell’abitazione dagli agenti della mobile di Trapani. Dalle immagini è emerso come le due donne picchiavano la 75enne, malata e costretta a letto, mentre la cambiavano, quando le davano da mangiare o quando le sostituivano le lenzuola del letto.