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Dopo i controlli dell’Asp sospesa l’attività dell’esercizio commerciale

Cinquanta persone intossicate dopo aver mangiato cous cous e insalata di mare. E’ accaduto mercoledì scorso a Marsala.  I malcapitati si erano presentati presso il pronto soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino dopo aver accusato forti dolori addominali e vomito. Tutti avevano dichiarato ai medici di aver mangiato del cibo acquistato in una nota pescheria della città che prepara anche cibo d’asporto. Scattati i controlli da parte dell’Asp, l’attività commerciale è stata chiusa. Dalle analisi effettuate dal Laboratorio di Sanità pubblica dell’Azienda Sanitaria di Trapani, infatti, è stata riscontrata la presenza di un batterio, che provoca proprio la tossicosi alimentare, all’interno dei cibi cotti e pronti per essere venduti.  Dopo l’intervento dei tecnici della prevenzione del SIAN-Distretto di Mazara del Vallo, l’Asp di Trapani ha disposto la sospensione dell’attività lavorativa dell’esercizio commerciale per consentire le operazioni di sanificazione e disinfezione dei locali, delle attrezzature, degli utensili e del serbatoio dell’acqua potabile della struttura. “La tutela della salute pubblica è fondamentale” ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani che assicura: “Le attività di controllo e prevenzione sul territorio saranno sempre più fitte e capillari e non ci saranno mezze misure per chi non rispetta le disposizioni igienico sanitarie in ambito alimentare”.