Pubblicità
<tonno auriga

TRAPANI – Una novità, quella che stasera ha coinvolto anche i “non addetti ai lavori” nella riunione di maggioranza che il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, ha convocato nella sede politica di via Marconi.
Per la prima volta nella storia politica del capoluogo i panni sporchi non si sono lavati in famiglia ma pubblicamente con tanto di diretta streaming da parte di alcuni organi di stampa. I giornalisti, infatti, sono stati regolarmente accettati ed è stato loro consentito anche di fare domande al termine della infuocata (anche per via del caldo) riunione politica che fa registrare l’allontanamento-espulsione dalla maggioranza del consigliere comunale Giuseppe Lipari, ad opera del sindaco Giacomo Tranchida.
Lipari, infatti, dal canto suo, aveva preso la parola “cantandole tutte” al primo cittadino e disconoscendolo quale leader politico coerente.
Parole grosse, quelle volate fra lui e il primo cittadino, che hanno finito per incrinare adesso totalmente e definitivamente i rapporti fra i due. Tranchida gli ha proprio detto di non riconoscerlo più come membro dell maggioranza invitandolo “ad andare per la propria strada”. Lipari, visibilmente provato, ha lasciato non senza polemiche ed accuse la sala della riunione. E poco fa ha diffuso alla stampa un comunicato nel quale afferma:

All’esito della riunione di maggioranza di questa sera, non avendo trovato giuste risposte a delle legittime domande, che un giovane consigliere di questa amministrazione deve porgersi e porgere, ritengo fallito il programma elettorale, quantomeno nella parte relativa al coinvolgimento ed alla valorizzazione dei giovani trapanesi e delle loro aspettative, che a suo tempo mi avevano convinto a sposare il progetto Tranchida.
Conseguentemente, anche alla luce della persistente disarmonia ormai costante all’interno del gruppo, spesso in riferimento a posizioni nette da me assunte sempre nella piena difesa degli interessi della città e dei giovani Trapanesi, non ritengo di proseguire ulteriormente il mio impegno da capogruppo in un gruppo esautorato di fatto da ogni effettivo obbiettivo politico, ma solo di facciata.
Da questo momento in poi, la mia posizione all’interno del Consiglio Comunale non sarà più la stessa
“.

La riunione, però, era iniziata con la discussione interna alla lista “Trapani Tua” con altrettante prese di posizione interne ai componenti della stessa e con la consigliera comunale Anna Garuccio in netta minoranza rispetto agli altri candidati alle scorse elezioni del 2018. Morale della favola: Peppe Carpinteri, per nome e conto di 21 firmatari della lista, ha ufficialmente proposto Fabio Bongiovanni (attuale commissario provinciale UdC) quale nuovo assessore da nominare in seno alla Giunta guidata dal Sindaco Tranchida.
Il quale, dopo tutta una serie di batti e ribatti con la consigliera Garuccio, ha ufficialmente detto che Bongiovanni lunedì mattina sarà il prossimo membro del suo esecutivo al Comune di Trapani.

Nicola Baldarotta

Ulteriori approfondimenti domani nell’edizione del TGSUD delle 13,45.