Sono stati ritrovati nel quartiere San Giuliano

Due casi in poche ore. Due cani sono stati trovati privi di vita nell’arco delle ultime 24 ore nel territorio comunale di Erice, nei pressi della via dei Pescatori. Si tratta di un pitbull maschio, tigrato, e di un meticcio femmina, entrambi privi di microchip. Altri due animali privi di vita sono stati segnalati dietro l’Università anche se i corpi, al momento, non sono stati ritrovati.

La prima segnalazione, questa mattina, in via dei pescatori, ad  angolo con la via Caprera. Scattato l’allarme è intervenuto Baldo Ferlito della Lega del Cane di Trapani. Dopo aver allertato i vigili urbani, è scattata la procedura di rito, per cui sul posto sono intervenuti anche un medico veterinario dell’Asp e la ditta incaricata di rimuovere la carcassa. Il cane era gonfio, presumibilmente era già morto da più di un giorno, e gli usciva dalla bocca sangue e una sostanza verde. Non è stato possibile svolgere ulteriori indagini, essendo passato del tempo dal decesso, ma da una prima analisi del veterinario si tratterebbe di  un caso di avvelenamento. Nella tarda mattinata, una seconda bestiola è stata trovata priva di vita sempre nella stessa zona. Dalla posizione in cui si trovava il corpo, sopra una pedana di legno a pancia in aria, è stato escluso che l’animale sia stato vittima di un incidente. Adesso è allarme, nel quartiere San Giuliano, per la presunta presenza di bocconi avvelenati.  Intanto dalla Lega del Cane ricordano che il codice penale prevede pene severe per chi si macchia del reato di “Uccisione di animali” e di “maltrattamenti”. Previsti, in linea generale, la reclusione da tre a diciotto mesi e multe  da 5.000 a 30.000 euro.