In manette Alessandro Maggio di 40 anni che al culmine di una lite ha sparato al genero

Ha impugnato la pistola ed ha sparato al genero. Con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illecita di armi, i carabinieri della compagnia di Marsala hanno arrestato Alessandro Maggio, di 40 anni, volto noto alle forze dell’ordine per le passate turbolenze. L’episodio di vioenza si è consumato domenica notte nel popolare quartiere Amabilina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Maggio dopo essere venuto a conoscenza di una lite scoppiata tra la figlia ed il genero si sarebbe recato a casa della coppia. Una volta all’interno dell’appartamento avrebbe cominciato a litigare con il compagno della figlia che si trovava affacciato al balcone per fumare una sigaretta. Sarebbero volati insulti e minacce. All’improvviso il 40enne avrebbe estratto la pistola sparando contro il genero, senza colpirlo. A far scattare l’allarme alcuni vicini che hanno chiamato il 112. Nel corso dei rilievi effettuati dai Carabinieri, sono state rinvenute due ogive, di cui una – in particolare – aveva bucato il soffitto della camera da letto. La pistola utilizzata – successivamente sottoposta a sequestro – dai primi accertamenti effettuati, è risultata essere una scacciacani modificata. Maggio, condotto presso la Compagnia Carabinieri di Marsala, al termine delle formalità di rito, è stato tratto in arresto. Il giudice del tribunale di Marsala, dopo la convalida del fermo ha disposto la custodia cautelare in carcere.