Pubblicità
<tonno auriga

Un ritorno al passato, nei sogni di tanti, l’ottenimento della organizzazione dell’Europeade per il 2021 a Trapani. Non è la Louis Vuitton Cup ma forse siamo davanti a qualcosa di ancora più importante dal punto di vista del ritorno di immagine e di economia. Il commento del direttore di Telesud Nicola Baldarotta.

IO c’ero nel 2005. C’ero quando dalla tribunetta al porto sembrava di essere a Monaco ad assistere al GP del mare, invece che delle automobili. C’ero al megaparty esclusivo che si tenne alla villa margherita e sembrava di essere a Long beach, invece che a Trapani. C’ero pure, ma non partecipai, mentre i vip cenavano serviti e riveriti in corso Vittorio Emanuele.

C’ero e sognavo. Ma non a occhi aperti come hanno fatto chissà quanti. Erano già parecchi anni che facevo il giornalista e vedevo già tutto con gli occhi di chi riesce a leggere fra le righe. Sognavo, anzi, speravo. Speravo che non fosse solo un momento e che davvero si avverasse quel sogno di rinascita culturale ed economica che per qualche anno abbiamo tutti toccato con mano.

E invece… invece le contrapposizioni politiche, gli scenari nazionali, le beghe personali e le incapacità di tanti unite alla mancanza di lungimiranza di chi ha continuato a sedere nei posti giusti, da persona sbagliata, ha fatto diventare quell’evento (cioè la Louis Vuitton Cup che ancora tutti chiamiamo America’s Cup) una cartolina ricordo. Qualcosa di cui parlare con nostalgia, vantandoci di che… di non essere riusciti a trarne davvero profitto sempiterno???

Ora abbiamo un’altra possibilità che si chiama Europeade. Ieri la città di Trapani, anche grazie al bellissimo video di presentazione che è stato proiettato, ha ottenuto la possibilità di organizzare questa manifestazione che coinvolgerà circa 5000 partecipanti a quello che è una sorta di festival europeo della cultura folk (o popolare) e che si presume possa far arrivare nel territorio trapanese e limitrofo da 50mila a 100mila persone.

L’evento si terrà Nel 2021. L’Europeade a Trapani. Suona strana questa parola ma abituiamoci a pronunciarla e soprattutto a comprenderne le potenzialità.

Si tratta di un evento, turisticamente e culturalmente, molto rilevante.
Va detto bravi a tante persone. Brava Andreana Patti, Rosalia D Ali. Bravo il sindaco della città di Trapani Tranchida.

Abbiamo due anni di tempo per preparare le città, i cittadini, trovare i soldi necessari per una buona accoglienza che possa produrre effetti oltre il 2021. Ciò che non ha funzionato nella Louis Vuitton Cup deve servirci da promemoria. Soprattutto serve la sinergia, l’unione delle forze sociali, culturali ed imprenditoriali del territorio. Serve intelligenza e unità d’intenti. Senza bandierine e senza avvoltoi…

Abbiamo un’altra possibilità, non sprechiamola come nel 2005. Buon lavoro ai Sindaci di Trapani, Paceco, Erice e Valderice. In bocca al lupo.

Nicola Baldarotta

ASCOLTA L’EDITORIALE DEL DIRETTORE DI TELESUD