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Come tradizione, ieri, terzo venerdì del mese di luglio, a Bonagia si sono aperti i festeggiamenti in onore del “Santissimo Crocifisso”.

Il simulacro è uscito alle 21 in punto dalla piccola cappella della Tonnara di Bonagia con il rintocco dalla campana. Dopodichè si è tenuto uno spettacolo col quadro pirotecnico  fatto all’interno della corte. Il Santissimo Crocifisso è  quindi uscito dal grande portone della Tonnara con i suggestivi colori del crepuscolo del porticciolo di Bonagia per percorrere il lungomare e dirigersi, accompagnata dai fedeli in preghiera, con in mano le fiaccole, fino alla cappella di contrada Crocifissello. Da qui il corteo religioso ha raggiunto la chiesa di Bonagia dove resterà fino a domenica, quando tornerà a percorrere le strade del borgo marinaro per fare rientro in serata alla Tonnara di Bonagia, dove resta tutto l’anno. La festa del Santissimo Crocifisso è una ricorrenza molto sentita dai bonagioti, che fa richiamo ad un’intera comunità. Il passaggio del simulacro è atteso anche davanti le abitazioni, con i fedeli che attendono le distribuzioni delle santine. In tanti poi decidono di partecipare alla fiaccolata o di accodarsi alla processione.

Il trasporto dalla cappella della Tonnara alla parrocchia è curato da padre Nicola Rach, parroco di Bonagia, insieme al comitato dei festeggiamenti del Santissimo Crocifisso. Questa ricorrenza affonda le origini nella storia del borgo marinaro di Bonagia e riporta indietro agli antichi riti della tonnara. Tant’è che il Crocifisso anticamente stava nella cappella della Tonnara di affiato alla statua di Sant’Antonino, protettori dei tonnaroti, che veniva portato in processione durante la tredicina sulle barche, a mare, per propiziare una buona pesca. Successivamente il Crocifisso divenne il Santo Patrono della contrada. Attorno al 1940 venne anche realizzata una vara per il trasporto del simulacro in processione nel giorno dell’Ascensione, quando Bonagia si vestiva a festa ed era consuetudine fare un bagno rituale. Dal 1985 al 1994 il Santissimo Crocifisso venne accolto nella Parrocchia di S. Alberto, a causa dei restauri dell’antico baglio e della Cappella ed a partire dal 1986 per volontà del Vescovo di  Trapani di allora, monsignor Emanuele Romano, la processione ebbe luogo la terza domenica di luglio. Nella processione del 1994 il Santissimo Crocifisso uscì dalla Parrocchia di S.Alberto per rientrare definitivamente nella cappella ristrutturata della Tonnara.

Mario Torrente

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