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Obiettivo, la salvaguardia dei pini

L’accordo di collaborazione stretto fra l’Associazione Erytrhos e il Comune di Trapani sta dando i primi frutti che presto verranno tradotti in interventi concreti. In vista di un intervento di rifacimento dei marciapiedi e della via Virgilio, tecnici del Comune, un tecnico della ditta incaricata dei lavori e soci di Erytrhos hanno operato un sopralluogo. Obiettivo comune la salvaguardia dei pini che caratterizzano la via Virgilio ma che con il loro apparato radicale hanno causato il sollevamento dei marciapiedi e, in alcuni casi anche del sedime stradale. L’associazione Erytrhos e il Comune di Trapani hanno escluso a priori la soluzione più radicale: il taglio delle radici dei pini che causerebbe la morte delle piante. Il pino ha un apparato radicale fascicolare, che si estende orizzontalmente e privarlo anche di parti di questo apparato significa decretarne la morte e, paradossalmente, aumentare esponenzialmente il rischio di un abbattimento al suolo non preventivabile. È invece possibile e praticabile un intervento più articolato e rispettoso degli alberi che è stato concordato tra le parti: Associazione, Comune, ditta aggiudicataria dei lavori.

1 – Le radici dei pini non sarannno tagliate, proprio per rispettare l’apparato radicale che si trova a raggera per una profondità di 1,5 metri. In casi limiti, se necessario, sarà consentito solo per le radici più lontane, ad almeno 1.5 mt dal tronco, e purché siano di piccole dimensioni (max 4 / 5 cm);

2 – Si provvederà di coprire le radici che fuoriescono e quindi alzare di 5 – 10 cm la pavimentazione del marciapiede e, contestualmente, dell’asfalto della strada, in modo tale che non si abbia un marciapiede troppo alto e si rispettino le proporzioni della alzata rispetto al sedime stradale. Il piano del marciapiede sarà rinforzato con una rete d’acciaio elettro saldata;

3 – Le aiuole saranno allargate, almeno di un metro per lato, per dare più spazio agli alberi e alle parti affioranti dell’apparato radicale;

Al sopralluogo hanno preso parte: una delegazione dell’associazione Erytrhos con il suo presidente agronomo Filippo Salerno; per il Comune di Trapani il Responsabile Unico del Procedimento, Arch. Nino Alestra e il progettista Geom. Luigi Scalia; mancava il direttore dei lavori Zimmardi. Presente insieme ai soci di Erytrhos il Prof. del CREA Gianvito Zizzo, esperto in piante mediterranee.

È stato concordato che il RUP, Nino Alestra, redigerà un verbale del sopralluogo che sarà siglato dalle parti e che, all’apertura del cantiere, l’associazione Erythros si farà parte attiva e collaborante con la ditta incaricata.

Un altro sopralluogo è previsto nei prossimi giorni in via Salemi per concordare un intervento analogo, ma su piante di falso pepe. In linea di massima per la via Salemi sarà possibile il taglio dell’apparato radicale e l’ampliamento delle aiuole.

«Auspichiamo – commenta Filippo Salerno – che questo primo passo di collaborazione, nello spirito dell’accordo siglato con il Comune di Trapani nei giorni scorsi, possa rappresentare per il futuro “il metodo di lavoro” con cui affrontare le questioni del verde pubblico e decoro della città. La riqualificazione urbana, ne siamo convinti, passa in primo luogo per il verde pubblico. Su questo tema saremo sempre disponibili a dare la nostra collaborazione sul piano sociale e, se richieste e quando serve, anche su piano scientifico e tecnico-agronomico, nel rispetto dei ruoli di ciascuno».