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Resistenza, violenza, minaccia a Pubblico Ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Con quest’accusa i Carabinieri della stazione di Calatafimi Segesta hanno arrestato un cinquantenne, Chokri Euchi, di origini tunisine, risultato essere clandestino e volto noto alle forze dell’ordine e con alle spalle precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un normale servizio di controllo del territorio l’uomo è stato notato mentre vagava a piedi nei pressi della Stazione Ferroviaria di “Alcamo Diramazione”. Insospettiti i Militari hanno deciso di effettuare un controllo. Il 50enne, si sarebbe mostrato da subito nervoso e restìo a fornire le proprie generalità. Dal controllo al terminale, infatti, è emerso che l’uomo si trovava in maniera irregolare sul territorio italiano ed era già stato colpito da tre decreti di espulsione. Alla richiesta dei Carabinieri di seguirli in caserma l’uomo, con un gesto repentino, ha estratto un coltello a serramanico e lo ha puntato contro il petto di uno dei militari minacciando di morte lui e il collega per poi darsi alla fuga attraverso le campagne. La pattuglia ha subito dato l’allarme e sul posto sono arrivati i rinforzi. Avviate le ricerche, il 50enne è stato rintracciato in contrada Coda di Volpe, nei pressi della cantina sociale “Fiumefreddo” con ancora indosso il coltello che è stato sequestrato. Concluse le formalità di rito, l’uomo è stato condotto alla Casa Circondariale di Trapani, a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto e ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo giornaliero della presentazione ai Carabinieri di Alcamo.