Tema dell’evento è “Fire & Light”

Anche quest’anno si riaccendono le emozioni del Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival. Un triangolo ideale di luce e fuoco, il cui il tema “Fire & Light” racchiude entusiasmo, gioia di vivere, creatività e irruenza. Un viaggio che riporta ai tempi della creazione e a tutte quelle fonti di energia vulcanica (in ogni accezione) che da tempo immemorabile nutre e risveglia il mondo. Il viaggio parte domenica 18 luglio in un luogo misterioso sul lungomare di Palerm o. Lì, prima della mezzanotte , sarà possibile avere un assaggio di quello che accadrà nelle tre tappe di questo percorso straordinario, segnalato dalla prestigiosa rivista Forbes. Prima delle tappe vere e proprie, gli astisti internazionali del Teatro del Fuoco faranno un Fire Party lunedi 29 luglio alle h.20 presso la casa del Teatro del Fuoco di via Tommaso Natale 78e, e due spettacoli per i bambini che stanno vivendo un’esperienza di ospedalizzazione: lunedì 29 luglio all’Ospedale Civico, martedì 30 all’ospedale Cervello. Il debutto sarà giovedì 1 agosto alle 22 : il Teatro del Fuoco si esibirà con gli artisti di danza, acrobatica, fuoco e luce per illuminare il Teatro di Verdura di Palermo, simbolo di una città votata all’accoglienza, che non perde il proprio legame con una natura rigogliosa. Il giorno successivo, venerdì 2 agosto alle 21.30 , sarà la volta del Baglio Di Stefano a Gibellina (Trapani) con il suo alto valore artistico e sociale, emblema della rinascita a opera del bello, nell’ambito del programma della Fondazione Orestiadi. Infine, sabato 3 agosto , appuntamento all’anfiteatro Falcone Borsellino di Zafferana Etnea (Catania), per la rassegna “Sotto il vulcano”. Nella terra del vulcano-madre, simbolo di fertilità, creatività, irruenza. “Con Palermo, Gibellina e Zafferana Etnea – afferma l’ideatrice della manifestazione, Amelia Bucalo Triglia – vogliamo disegnare un triangolo di energia, che rappresenti un moto ascendente. Protagonista è il fuoco, certo, ma anche il suo rapporto con gli altri elementi, in un gioco di ambivalenza ed equilibrio, in cui è forte l’aspetto femminile”.