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La magia di un mulino sospeso tra gli indefiniti colori di un tramonto di inspiegabile bellezza, tra i freddi colori dell’azzurro e il caldo arancio, dipinto da un artista a noi sconosciuto. E’ questo ciò che esprime la foto premiata nell’ormai noto concorso “Un click al Tramonto” della IV edizione del festival, intitolata semplicemente “Tramonto al mulino”, opera di Gianluca Ligori, un giovane marsalese appassionato di fotografia.

Si conclude con la premiazione di questo concorso il ricco palinsesto di questa edizione, avvenuta in una dei luoghi di tramonto del festival, l’incantevole scenario di Saline Genna, recuperate da Giuseppe Cudia con grande passione e curate con la collaborazione di Antonio Lombardo.

Una serata finale chiusa nella “Bellezza” dei racconti di Roberto Alajmo che con Jana Cardinale ha conversato con grande partecipazione di pubblico sulla Sicilia, e sul “partire o restare”, argomento tanto attuale e vicino ai siciliani. Quest’ultimo autore ha chiuso la rassegna “Tramonti d’autore”, inserita per il primo anno nel palinsesto e che ha visto succedersi autori tutti siciliani che nelle loro pagine raccontano la nostra terra nelle varie sfaccettature.

Nelle diverse serate non sono mancati i brani dedicati al maestro Camilleri scomparso proprio tre giorni prima dell’inizio del Festival e al quale è stata dedicata tutta la manifestazione, con la lettura a cura del Prof. Enzo Campisi di un brano tratto dal “Birraio di Preston” e di Paolino Maltese.

L’ultima serata si è conclusa con il trio jazz, Bertuglia, Cavazza, Pantaleo, con la partecipazione del sassofonista Bob Salmieri di origini Favignanesi. Momenti di grande musica che seppur siano state accompagnate dal vento di ponente, hanno creato una serata unica, tra il sale affiorante dalle vasche, il vecchio mulino illuminato e gli assaggi del buon vino marsalese, curato da Assud, cibo da strada.

A decretare la vittoria del suggestivo scatto – al cui autore andrà, in premio, un week end a Favignana e un magnifico piatto realizzato dall’artista Vincenza Di Girolamo di Ceramiche De Pasquale (via Correale, Marsala)– è stata la giuria di qualità presieduta da Salvatore Sinatra e composta da Roberto Rubino e Noemi Nicosia (vincitrice dell’edizione 2018) che ha valutato circa 180 fotografie arrivate da Marsala e dal mondo; “quest’anno il livello delle fotografie è stato molto alto e non nascondo la difficoltà a decretare il vincitore”, ha dichiarato il presidente della giuria e curatore del concorso Salvatore Sinatra. Il secondo classificato Francesco De Simone con la foto intitolata “Verso il tramonto”, il terzo posto è andato a Joseph Martinico con la sua opera: “Tramonto solo Sbocco”. Alla premiazione presente anche Il sindaco Alberto Di Girolamo, il vice sindaco Agostino Licari e gli assessori Clara Ruggieri e Andrea Baiata, nonché il fotografo Fabrizio Giacalone che ha curato la stampa.

Il concorso ha previsto anche una sezione per gli scatti che immortalano il crepuscolo oltre Marsala: primo classificato per la categoria “tramonti dal mondo” è andato a Irmgard Hartmann, un evocativo viale che si perde tra un tramonto pervaso da nuvole del nord.

L’immancabile e tanto richiesto premio social è stato attribuito a Vito Zito, fotografo amatoriale che immortala numerosi scorci di tramonto nella nostra città, con 331 like.

I bellissimi scatti inviati per mail sono stati tutti pubblicati nella pagina Facebook @festivaldeltramonto, nella sezione eventi, “Un click al tramonto”.

Sono stati nove giorni di festa per la città, in cui si sono alternati eventi per tutti i gusti, folklore, poesia, fotografia, musica, artigianato e tante delizie locali, prima tra tutte l’arancina, regina indiscussa del cibo da strada siciliano.

Questo festival nasce dal basso e dal coinvolgimento concreto di tanti volontari che hanno deciso di fondare l’associazione del festival allo scopo di farlo crescere e diventare una realtà sempre più importante per la città di Marsala, in modo da poter attrarre visitatori anche stranieri, in fondo, si sa, il nostro tramonto è tra i più belli al mondo e i nostri scorci lo rendono unico.

Anche quest’anno è stata protagonista la piazza dei Santi Filippo e Giacomo, ormai nota come piazza dei tramonti, uno splendido terrazzo sulla città in cui la vista si perde all’orizzonte, spaziando tra il centro, lo stagnone, fino al monte Erice. La sfilata dei biker marsalesi e provenienti da tutta la Sicilia (Motoclub Marsala FMI “R. Pasolini”, il Motoclub Mario Messina,il Motoclub Lambretta Club Sicilia, il Motoclub DragoStar di Ummari,il Vespaclub Marsala e il Vespamoto Ruote d’occidente), all’apertura hanno riempito la piazza di armonia, con il gruppo Dixie land che ha girato per le vie del quartiere, i pittori amatoriali tutti pronti ad immortalare i colori del sole calante, le arancine calde, i tanti giovani con le magliette colorate del Festival. Una festa al tramonto conclusasi nella prima serata con il concorso canoro “Raggi di Note”, giovani talenti guidati da Alessandro Lombardo, coadiuvato da Antonio Riti. La giuria, presieduta da Alessandro Lombardo e composta da Claudia Scirè – artista performer, cantante e maestra di canto, Roberto Pellegrino – fisarmonicista, compositore di musiche da film, Manuela La Torre – artista, coreografa e direttrice di coro, Gabriele Di Pietra – musicista e affermato liutista e chitarrista, ha portato sul podio terzo classificato con 133 punti Andrea Marino, secondo classificato con 136 punti Silvia Cialona, Primo classificato Emanuel Accardi.

Premiati con due borse di studio offerte da due Accademie della città “The Vocal Academy” di Silvia Mezzanotte e Riccardo Russo, guidata da Giuliana Pantaleo e Giorgia Di Giovanni, e l’Officina artistica “Carpe Diem” fondata da Fabio Gandolfo e Roberta Caly che vede tra i pilastri anche Gregorio Caimi e Antonina Di Lisi. La serata è stata presentata da Dario Piccolo.

“Ci siamo posti l’obiettivo di far crescere questo festival, afferma Linda Licari, ideatrice della manifestazione – puntando a promuovere la Bellezza del nostro territorio e dei talenti artistici. Il concept del Festival è raccontare la nostra terra coinvolgendo le grandi risorse letterarie, musicali e culinarie della nostra Sicilia, perché il nome della nostra città sia sempre più diffuso non solo per il vino, ma anche per tante altre risorse che meritano si essere conosciute”.

L’apertura del villaggio del festival creato in uno dei luoghi più belli del centro, l’ingresso del Decumano Massimo, dalla piazza della Vittoria -Porta nuova-, ha dato il via agli eventi previsti nel centro città. Non potevano mancare i “Versi al Tramonto”,

coordinati quest’anno da Piero Pellegrino, un momento magico richiesto dai tanti appassionati di poesia, ormai fedeli all’iniziativa, svoltosi alle Due Rocche – Capo Boeo. Una mostra pittorica di alta qualità è stata proposta dai Fratelli della Costa, con il pittore Emmanuel Renaux, in arte Manu, la nitidezza delle sue immagini (in mostra al Monumento ai Mille) ha raccontato la bellezza dei nostri luoghi, meritevole di essere visitata e fruita anche in altre occasioni future.

La serata di domenica è stata condotta da Ninni Bornice che ha presentato la potente voce di Isa Scaracchio e la sua Isa Band, talenti tutti nostri che meritano di essere valorizzati. La musica ha continuato con il cantastorie Alessio Bondì, vera poesia che ha raccontato le emozioni della nostra isola.

“Crediamo che iniziative come questa che hanno visto il coinvolgimento di tanti artisti e una grande varietà di proposte durante le nove giornate, andranno oltre le quattro edizioni e che in futuro, si potrà puntare ancora più in alto, con una grande sinergia e collaborazione tra pubblico e privato”, ha dichiarato il vice sindaco Agostino Licari.

La settimana si è aperta, lunedì 21, con lo sport, i giochi antichi e le favole inedite, evento coordinato da Salvatore Ales, uno dei soci fondatori del Festival. Tante le associazioni coinvolt, tra queste I Fenici Scuola Rugby, Pallamano Marsala, Pallacanestro Marsala, ASD Città di Marsala, Stefania Pellegrino con “Albero delle Storie”, Vito Gagliano per i giochi delle “Ciappeddre”, tutti insieme con grande spirito sportivo hanno riempito di colori il Parco della Salinella, sconosciuto ancora a molti marsalesi.

Martedì 22 la presentazione del primo dei Tramonti d’autore, all’interno del Decumano Massimo, con il marsalese Giacomo Di Girolamo e il suo ultimo libro “Gomito Di Sicilia”, raccontando con Vincenzo Forti, del nostro lembo di terra dimenticato, le sue controversie e gli spaccati visti dagli occhi di un “giovane” che ha scelto di “Restare”. “Ho creduto in questa rassegna Tramonti d’autore e ringrazio tutti coloro che hanno accettato il nostro invito e arricchendolo con le loro conversazioni, ottima la partecipazione nonostante le calde giornate”, ha affermato il Presidente dell’associazione Prof. Daniele D’Eletto.

Nella serata la tanto attesa festa del Folklore e tradizioni popolari, nella contrada Conca e il “Chiano du Cursu Ranne” (cortile del grande corso d’acqua), si è riconfermata tra le serate più partecipate, con l’esposizione di manufatti in tufo, antichi ricami e dipinti, ma anche la poesia du Zu Peppi Genna che ha emozionato tutti con le sue poesie. Il gruppo folkloristico “Marsala ’N festa”, presente da sempre all’iniziativa, ha fatto ballare tutta la piazza con l’immancabile contradanza, ma non sono mancati la fisarmonica di Lorenzo Martino e il gruppo live “Insieme Per caso”. E’ stata affissa con la partecipazione del Vice sindaco Agostino Licari e dell’assessore Andrea Baiata, il pannello in ceramica, offerto da Ceramiche De Pasquale, che indica il nome del Chiano con un effige che ricorda la vecchia fontana che riforniva d’acqua tutto il quartiere e oltre. Un ringraziamento va ai Picciotti di Conca capitanati da Giovanni Genna.

Mercoledì 24, i “Giochi senza barriere” coordinati da Matteo Pellegrino e i volontari dell’Associazione “L’aquilone e il melograno”, altro appuntamento ormai collaudato e che coinvolge l’aspetto sociale e inclusivo del festival che non vuole davvero trascurare nessuna tematica che può far crescere la nostra città, affermano gli

organizzatori. Porta Nuova è diventata un tappeto colorato che ha visto giocare insieme disabili e non provenienti da diversi comuni della sicilia.

I più piccoli anche quest’anno sono stati coinvolti con la gara de “I castelli di sabbia” svoltasi giovedì 25 nella spiaggia libera vicino la foce del fiume Birgi, adiacente al lido Playa De Rio.

Ma la giornata si è arricchita anche di un’esperienza di snorkeling all’approdo di Lilybeo, nella zona della Salinella, anche quest’attività coordinata dai Fratelli della costa -Tavola di Mozia- e dall’architetto Nicola Sciacca.

L’evento di meditazione al tramonto organizzato da Samanda Pellegrino all’interno della ristrutturata Villa Genna, ormai fruibile al pubblico, ha anticipato la presentazione del secondo autore previsto nella rassegna, Filippo Piccione che ha conversato con la Prof.ssa Linda Licari sul suo ultimo libro, “il contadino va a teatro”, storia di emancipazione di un giovane nato e cresciuto tra le periferie della nostra città che ha trovato il modo di affermarsi e vedere interpretata la sua biografia in teatro.

La giornata si è poi conclusa nella piazza dove tutto ebbe inizio, piazza dei Santi Filippo e Giacomo, con la serata danzante a cura dei maestri Giovanni Paladino e Giovanna Panicola, e gli oltre cento ballerini della ASD Emozione Danza, anticipati da un breve concerto del “Duo Taverna Umberto I”, giovani cantautori ennesi, che hanno messo in musica brani di Gesualdo Bufalino. Serata chiusa tra la danza e la musica d’autore.

Un’altra mattinata per i castelli di sabbia al lido “Playa Blanca” è iniziata così la giornata di venerdì 26, al tramonto e ancora al Decumano Massimo, il terzo autore, Fabio D’anna con “Storia di un avvocato” in conversazione con il Prof. Daniele D’eletto. La serata si è chiusa in un’altra location di Tramonti, il Terrazzo San Francesco, gestito da Giampiero Sorrentino, con i Boogaloo Band e Niko Valenti, studenti del conservatorio Scontrino, sprizzanti jazz da tutti i pori!

“E’ stata una bella esperienza per me che ho sempre lavorato fuori dalla mia terra, ho conosciuto tante persone propositive e ho avuto modo di coinvolgere anche collaboratori della città in cui ho vissuto per studio e lavoro, Padova. Penso davvero che mettendo in campo energie positive e creando rete si può fare tanto per la nostra città”, ha dichiarato la coordinatrice Marianna Laudicina.

Il quarto autore ci ha parlato di enologia marsalese, in una conversazione piacevole e di alto spessore sul nostro Marsala, con Vincenzo Figlioli, Franco Rodriquez delegato dell’A.I.S. di Trapani e un’introduzione di Nino Barrco, di Cantine Barraco. Non poteva qui mancare la degustazione dei vini offerti dalle cantine Barraco, Birgi, Viteadovest, De Bartoli, Cantine Foderà, DuoDei, allietati da una selezione musicale di Luca Di Giovanni.

“La collaborazione che ho visto tra gli organizzatori e il coinvolgimento di tante associazioni e artisti è la conferma che remando tutti nella stessa direzione e creando rete, si possono raggiunger buoni risultati e far crescere la nostra città, promuovendo quanto di bello essa possa offrire. Ci vuole coraggio e dedizione, ma soprattutto tanta passione” questo quanto dichiarato a conclusione il sindaco Alberto Di Girolamo.

Ringraziamo:

– l’amministrazione comunale per aver creduto nell’iniziativa, concedendo il patrocinio ed esser stata presente a tutti gli eventi, Bice Marino della Pro Loco Marsala, l’ufficio turistico e la Camera di Commercio di Trapani;

– I sostenitori che hanno creduto nella manifestazione, tra questi il Caffetteria Grand Italia diretto da F. La Rosa, il Bar Il Dolce Di A. Giacalone, Associazione Strutture Turistiche di Marsala, Raimondo Nicolò e figli, Cantine Paolini, Cantine Barraco, Sigel, Zicaffè, Assud, Autosicura, Eurodent, B&B Traminti d’aMare, Hotel Relais Lo Stagnone, Ceramiche Artistiche De Pasquale, Tabaccheria del Borgo di Meo Angela, Bonomo Gomme di S. Bonomo, Centro estetico 18, Alagna regali, Pastificio Giacalone, Osmosea, cantine Birgi, Cintine Viteadovest, Cantine De Bartoli, Cantine Foderà, Studio Vincenzo Di Marco;

– Le associazioni che hanno collaborato: Carpe Diem, The vocale academy, Asd Città di Marsala, Asd Emozione danza, Fratelli della Costa tavola di MOzia, Riscopriamo il ricamo, Anna Vinci artigiana, Albero delle storie-libreria per bambini, Ama, associazione mamme attive, I Fenici- scuola Rugby, Moto Club Marsala Pasolini, I vicoli del Mediterraneo, L’aquilone e il melograno, Pallacanestro Marsala, Pallamano Marsala, Comir group, Don Giuseppe Sammartano;

– Per il progetto grafico Elisabetta Ognibbene, per la stampa Media Color di Marco Cammareri, Francesco Bosco, per la comunicazione social Giulia Bertan;

Tutto lo staff coinvolto nella sicurezza, soccorso e coordinamento: F. Genovese, M. Di Giovanni, Monica Bianchi, Mariella Domingo, Costantin Buzuluc, Piero Pizzo, F. Genna, V.Genna, A. La Cascia, S. G. Pizzo, E. Pizzo, S. Ingoglia, S. Bonomo, Antony Milone, B. Angileri;

– I nostri media partner che ci hanno aiutato a promuovere gli eventi. Marsala C’è, itacanotizie.it, Radio 102, Radio Itaca, Radio Azzurra Marsala, Video H24.