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Appuntamento al Teatro di Segesta

Lo spettacolo è inserito nel programma Dionisiache – Calatafimi Segesta Festival. All’alba di domenica 11 agosto, nella suggestiva cornice del teatro di pietra, per la regia di Nicola Fano, andrà in scena la storia di  un Edipo, accompagnato dalla figlia Antigone, ormai cieco e deluso da sé e dalla vita, che incontra il figlio di Tiresia , interpretato dall’attore trapanese Giuseppe Spezia.

GUARDA IL SERVIZIO CON L’INTERVISTA A GIUSEPPE SPEZIA

Note di regia

Edipo, accompagnato dalla figlia Antigone, ormai cieco e deluso da sé e dalla vita, incontra il figlio di Tiresia. Il ragazzo, lì per lì, non vorrebbe farsi riconoscere: ha avvicinato Edipo per capire perché egli non si sia fidato dei vaticini del padre. E vuol capire, in ultima analisi, come funziona quel mondo dei padri dal quale si sente escluso; un mondo dove, invece, vede a proprio agio Antigone. Ma sarà il vecchio Edipo a riconoscerlo, malgrado la propria cecità, e dunque a “smascherarlo”. Come se l’esperienza di vita (con il suo accumulo di sconfitte) fosse sufficiente a penetrarne i segreti. E alla fine proprio contro questa pretesa onnipotenza del vecchio Edipo si scaglierà il figlio di Tiresia, accusando il vecchio re decaduto di aver costruito un mondo dal quale la vitalità è esclusa.

Trasportando in un luogo senza spazio e senza tempo, ma nostro contemporaneo, l’autore usa l’eterno, magnifico grimaldello di Sofocle per entrare nel conflitto d’oggi tra padri e figli – tra vecchi e giovani – ponendosi, però, dalla parte degli sconfitti: ossia dalla parte di una generazione che non riesce a trovare nella propria lotta quotidiana per la sopravvivenza le ragioni e i valori che hanno mosso le generazioni precedenti.

Testo e regia di Nicola Fano

Con Giuseppe Pambieri, Giuseppe Spezia e Silvia Micunco

Oggetti di scena di Teresa Fano

Costumi a cura di Sara Scotto Di Luzio

Musiche di Fabia Salvucci

Produzione Teatro della Città – Catania

BIOGRAGIA DI Giuseppe Spezia. Nasce ad Erice il 02/11/1990 e vive a Valderice fino al conseguimento della maturità scientifica presso il Liceo V. Fardella di Trapani. Da sempre amante del mondo della recitazione si stabilisce a Roma dove inizia a frequentare il caffè letterario di Trastevere per muovere così i primi passi che lo condurranno poi ad incontri segnanti come quello con Sergio Castellitto, con cui lavora alla realizzazione della sua prima video masterclass italiana, Massimo Venturiello, col quale ha solcato i palchi siciliani del teatro antico di Taormina e Tindari nel 2018 e con cui si forma presso la scuola di teatro Officina Pasolini interamente finanziata della regione lazio essendo vincitore della borsa di studio. Nel 2016 il suo primo spettacolo a Roma scritto e diretto da lui. Viene notato da Nicola Fano, sui insegnante di storia del teatro, il quale gli affida il ruolo del protagonista nel suo spettacolo “Un Edipo” con Giuseppe Pambieri, che debutta nel 2019 nella cornice del Festival Asti Teatro, poi in tournée estiva anche al Teatro di Segesta e che proseguirà nella programmazione 19/20 di alcuni teatri siciliani e delle altre regioni.