Posto di mare in cui vai, monnezza che trovi. Sta diventando quasi una regola. Scorci di litorale deturpati dalla presenza di rifiuti abbandonati incivilmente da chi continua, imperterrito ed impunito, a non rispettare regole ed ambiente. L’immondizia spunta così a pochi metri dal mare, in località frequentate ogni giorno da tanti bagnanti. Turisti compresi. Dando una pessima immagine del territorio. Sicuramente non un bel biglietto da visita. Sicuramente un’offesa alle comunità ed pugno allo stomaco alle bellezze dei luoghi. Qui siamo a Bonagia, nella caletta dei “Tre scalini”, rinomata località di mare che in questi giorni fa da richiamo a tanti bagnanti. Come si vede nella foto, attorno al cestino getta carta si è formata un cumulo di sacchetti della spazzatura, sembrerebbe di provenienza domestica. Piuttosto che fare la differenziata, attenendosi al calendario della raccolta, c’è qui continua  a farsi gli affaracci suoi lasciando l’immondizia “prodotta” nelle proprie abitazioni dove capita prima. Anche vicino al mare. In barba a tutto e a tutti. Nel territorio ormai i sacchetti della spazzatura si trovano un po’ ovunque. Ed a Bonagia, nota località di villeggiatura, con l’inizio dell’estate il fenomeno ha assunto dimensioni mai viste prima. Ai sacchetti dell’immondizia di chiara provenienza domestica, si aggiungono poi gli immancabili contenitori di pizze e bottiglie lasciate per strada. Evidentemente da chi ha trascorso qualche una serata in compagnia a pochi metri dal mare, salvo poi lasciare gli scarti della propria cena tra gli scogli. O per terra vicino al cestino getta carta. Che, come dice il nome, serve ad altro. La sua presenza non autorizza chicchessia a lasciare schifezze varie nei suoi pressi. Ma qui vale la regola del “faccio quello che voglio”. Con il risultato di ritrovarsi con il litorale trasformato in una pattumiera. Con la monnezza in bella mostra, bella si fa per dire, davanti alle calette dove ogni giorno in tanti vanno a godersi qualche ora di relax tra tuffi e tintarella. Non solo residenti e villeggianti,  ma anche turisti, visto che nella zona ci sono diverse strutture ricettive. Una figuraccia. Frutto della maleducazione e della inciviltà dilagante. I cui costi, come ovvio, sono a carico di tutti. O meglio, di chi la tassa dei rifiuti la paga regolarmente. E vorrebbe vivere in un territorio pulito, decoroso e accogliente. Ed invece si ritrova con lo schifo lasciato dagli altri. Magari da chi la tassa dei rifiuti non l’ha mai pagata. E senza un briciolo di vergogna lascia la spazzatura “peri peri”. Anche a pochi metri dal mare. Davvero senza ritegno.

Mario Torrente