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Deposita in cancelleria la decisione del Tribunale di sorveglianza

Sarebbe stata depositata presso la cancelleria del Tribunale delle Misure di prevenzione di Trapani la sentenza sul procedimento sull’ex parlamentare forzista, Tonino D’Alì. Un provvedimento che lascia sgomenta il legale dell’imputato, Arianna Rallo, ancora all’oscuro della pronuncia del collegio che ha appreso dalla stampa la sentenza, ancora non notificata al legale marsalese così come allo stesso D’Alì. Per lui è stata disposta l’obbligo di dimora per tre anni nella città falcata. . I giudici, cosi come o sostituti xella Distrettuale Antimafia, hanno ritenuto valida la fondatezza della pericolosità sociale dell’ex parlamentare forzista per suoi presunti contatti, negli anni, con uomini di Cosa Nostra. Sulla pronuncia, è intervenuta con una nota l’avvocato Arianna Rallo: “Purtroppo, con grave disappunto, constato che una decisione giudiziaria di tale delicatezza viene offerta in pasto ai giornalisti prima ancora di essere conosciuta dal diretto interessato, non essendo ad oggi stato notificato né a lui, né tantomeno a me, suo difensore, il provvedimento del quale mi chiedete un commento. Conseguentemente, ancora una volta, viene ad essere minata la credibilità e serietà di chi ha la disponibilità di detto decreto e, al contempo, leso inesorabilmente il rispetto del cittadino, proposto o indagato che sia! Ad ogni buon conto – conclude il legale -, mi lascia certamente sgomenta e perplessa la decisione di accoglimento della proposta avanzata dalla Procura nei confronti del Sen. D’Alì, per il semplice fatto che una lettura attenta e completa di tutte le prove documentali e testimoniali di persone altamente qualificate, offerte al Tribunale a fronte di illazioni e congetture di pentiti sedicenti, già delinquenti che continuano a delinquere, avrebbe dovuto indurli ad una diversa valutazione. L’assoluta estraneità del Sen. D’Alì dai fatti contestatigli sarà fatta valere con il ricorso in appello.”