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Un proiettile da fucile calibro 12 di colore nero dentro una busta da lettere di colore bianco, con su scritto “CAUVURU”. A riceverlo è stato l’attore e regista campobellese Piero Indelicato, attualmente impegnato con la messa in scena, in vari teatri della provincia, di uno spettacolo teatrale dal titolo “Cauro”, già rappresentato il 23 maggio e il 19 luglio scorsi nel Comune di Campobello di Mazara, che verrà replicato il 22 e 23 agosto presso l’anfiteatro “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia” della frazione balneare di Triscina di Selinunte. La manifestazione teatrale, di cui è autore Francesco Randazzo, è una cronistoria dei principali eventi di cronaca nera legati alle stragi di mafia che hanno portato alla morte dei giudici Falcone e Borsellino e degli agenti di scorta, che contengono dei messaggi di lotta e resistenza nei confronti del fenomeno mafioso.
L’episodio appare ancor di più inquietante dal momento che Piero Indelicato già negli anni 2015/2016 ha ricevuti atti intimidatori, regolarmente denunciati, esattamente come quest’ultimo – denunciato alla stazione dei Carabinieri di Campobello di Mazara – ed è stato riconosciuto dal Ministero degli Interni – che gli ha concesso un contributo economico – come vittima di usura operata nei suoi riguardi da Vito Margiotta. A quel tempo Indelicato portava avanti un’attività commerciale legata alla vendita per prodotti agricoli.