Pubblicità
<tonno auriga

Uno straordinario successo di pubblico – circa 400 persone che hanno partecipato con emozione, e atteso poi, in fila, l’autografo – ha caratterizzato l’incontro di ieri sera, il quinto e penultimo della rassegna letteraria “Pagine d’estate. Autori in riva al mare”, a Favignana, con Stefania Auci, autrice di “I leoni di Sicilia”, la grande saga dei Florio, racconto di una famiglia temuta e invidiata, dal forte spirito imprenditoriale e romanzo rivelazione dell’anno. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della rassegna organizzata dalla Libreria Galli Salve, di Maria Pia Salerno, con il patrocinio del Comune di Favignana – Isole Egadi, all’ex Stabilimento Florio. Un incontro atteso per il romanzo italiano che ha conquistato il mondo: venduto negli Stati Uniti, in Germania, in Francia, in Spagna e in Olanda e opzionato per una serie televisiva, che narra di una famiglia da leggenda; un appassionante spaccato di storia pubblica, privata e di costume. All’iniziativa, condotta dalla giornalista Jana Cardinale, ha portato i saluti istituzionali il vice sindaco delle Isole Egadi, Lorenzo Ceraulo, e hanno partecipato, come sempre, Giuseppe Tammaro e Letizia Bosi, allievi della scuola di recitazione “Proxima Res” di Milano, che hanno letto alcuni brani del libro. Domande, curiosità, tanto affetto per Stefania Auci, che ha confermato di essere già al lavoro per il secondo volume della saga dei Florio, atteso dal numerosissimo pubblico di lettori che ha fatto di questo suo primo lavoro il caso letterario dell’anno. Nell’occasione dell’incontro, il Comune di Favignana – Isole Egadi, che ha aderito anni fa alla campagna contro la violenza di genere “Posto occupato”, ideata dalla messinese Maria Andaloro, che prevede che per ogni donna uccisa venga occupato un posto in un luogo pubblico o privato per denunciare l’assenza di una donna che avrebbe potuto esserci e che mancherà in tutte le attività del quotidiano, ha deciso di ‘occupare un posto’ e mostrare, quindi, la sedia oggetto della campagna proprio all’ex Stabilimento Florio.