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Danneggiata una delle antiche panchine in pietra del Balio di Erice, proprio nel muro delle Torri. Si tratta di uno degli scorci più suggestivi del borgo medievale, nel punto  che si affaccia sulla Torretta Pepoli e sul Castello di Venere, con un panorama mozzafiato su tutto l’Agroericino e Monte Cofano. Un angolo dei giardini ericini in queste settimane d’estate visitato ogni giorno da migliaia di turisti. Il lastrone di pietra è stato spezzato in due. Nonostante si tratti di un blocco piuttosto spesso, attorno ai venti centimetri. Tutto lascia pensare ad un atto vandalico. Oppure ad un uso poco consono di una panchina in pietra con decenni di storia alle spalle, come un salto. O qualche altri gesto dettato da momenti di goliardia. Se così si possono chiamare. Difficile pensare ad un cedimento, visto che le panchine in pietra, nonostante gli anni, si presentano in buone condizioni.

Non è la prima volta che al Balio si registrano danneggiamenti al patrimonio pubblico. Nonostante si tratti di un luogo carico di storia e fascino, che merita rispetto. Gli anni scorsi furono anche presi di mira i giochi dei bambini. Fatto sta, atto vandalico o no, che oggi la panchina si è ritrovata spaccato in due. Un’amara sorpresa per i muntisi, legati come sono ad ogni singola pietra del loro paese. Sul posto stamattina è intervenuto il personale del Comune di Erice che ha subito provveduto a rimuovere il lastrone spezzato, delimitando il punto danneggiato con del nastro nell’attesa che la panchina venga ripristinata.

Danni al patrimonio pubblico ericino anche dalla parti del Quartiere Spagnolo, dove la porta ed il vetro del bar, adibito a biglietteria, presentano delle evidenti lesioni. Secondo quanto fatto sapere dagli uffici del Comune di Erice si tratta di danni causati dal forte vento delle scorse settimane per lo sbattere della porta, così come fatto sapere dall’assessore Gianni Mauro, che resta comunque in attesa di una relazione sull’accaduto da parte degli uffici. Ed effettivamente la porta di ingresso della ex enoteca, oggi biglietteria per l’accesso ai musei ed ai siti ericini di interesse storico, è visibilmente danneggiata, otre che nel vetro anche nella maniglia. Il vetro attiguo, quello della finestra, presenta invece delle lesioni circolari con buchi al centro. Il che lascia pensare più ad un colpo di pietra o di altro oggetto scagliato contro la vetrata. Fatto sta che i vetri danno l’immagine di un vero e proprio tiro al bersaglio. Sicuramente non un bel vedere per i turisti che entrano nei locali dell’ex bar per fare il biglietto di ingresso per visitare le esposizioni in mostra nelle sale dei Quartiere Spagnolo ed entrare in altri musei e siti di interesse.

Mario Torrente