“Il ruolo che riuscirà ad avere la Scienza nel Terzo Millennio sarà determinante per affrontare e risolvere le 72 Emergenze Planetarie di cui si parla poco pur essendo in queste emergenze la serie di pericoli sul futuro del pianeta Terra”. Lo ha detto il presidente dei Seminari, Antonino Zichichi, alla vigilia della 52/esima sessione (che si apre questa mattina nell’aula Paul Dirac del Centro di cultura scientifica “Ettore Majorana” di Erice). “La forma di materia vivente alla quale apparteniamo ha ereditato queste emergenze – ha detto Zichichi – dalla violenza politica ed economica che ha purtroppo caratterizzato il ventesimo secolo​ e​ che ci ha lasciato in eredità le Emergenze che la comunità scientifica della WFS (World Federation of Scientists: diecimila scienziati di 115 Nazioni) ha saputo identificare realizzando cento Progetti-pilota in cinquanta Paesi, al fine di avere​ la certezza che fosse possibile affrontare e risolverle. I risultati ottenuti dalla WFS sono l’unica prova, per tutti i Governi del mondo, sulla certezza che è possibile affrontare e risolvere i problemi legati alle Emergenze Planetarie a una sola condizione: che ci sia una ferma volontà politica per risolverle”.

Questa 52ma Sessione – dedicata al ruolo della Scienza nel Terzo Millennio –​ ​ ​ è sotto gli auspici delle Istituzioni Universitarie e dei Laboratori Scientifici delle ventinove Nazioni da cui​ provengono gli oltre cento scienziati e specialisti che prenderanno parte ai lavori.​ Uno degli scienziati, Václav Klaus, è stato Presidente della Repubblica Ceca, l’altro, Jan​ Szyszko, quand’era Ministro dell’Ambiente nel Governo Polacco convinse il Parlamento della Polonia a dedicare un giorno di lavori alle Emergenze Planetarie.